ANNO 27 n° 260
Tommaso Alimelli racconta dal Guatemala la magia del Venerdì Santo
27/04/2011 - 11:43

La passione di Tommaso Alimelli per il Guatemala è ormai arcinota. In questo periodo il giornalista viterbese è di nuovo nella sua seconda patria, dove ha trasportato il 'Cristo Morto' nella processione del venerdì santo. Cosa, questa, concessa solo a pochi europei.

Ecco il suo racconto direttamente dal Guatemala.

Missione compiuta! Ho 'cargado' il venerdì Santo la processione del Señor Sepultado de San Felipe, una aldea de Antigua Guatemala, passando per Jocotenango, tutta la meravigliosa Antigua Guatemala (patrimonio naturale dell'umanità da molti anni, come voluto dall'Unesco) e fare poi ritorno a San Felipe Sacatepequez ripassando per Jocotenango.

Da mezzogiono del Venerdì Santo alle 6 della mattina del Sabato di Gloria! Una 'pazzia' che ho fatto  con un entusiasmo, una gioia, una serenità e una fatica enormi, come mai e poi mai mi sarei aspettato.

Una folla incredibile, mille straordinari colori, tante storie diverse, tanti padri e nonni con figli e nipoti al seguito, donne di ogni età in processione anche loro 'cargando', diversi stranieri (soprattutto americani) nella mia stessa situazione, una fede vera, profonda, che ti spinge a superare ogni difficoltà, ogni ostacolo, ogni problema, come la pioggia battente che a un certo punto e per più di un'ora ci ha davvero angustiato: è la magia, unica al mondo, del Guatemala!

Un'esperienza fantastica, meravigliosa, che mi accompagnerà per tutta la vita con orgoglio e felicità.




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