

VITERBO - E’ tornato a splendere il solo e le temperature sono sensibilmente aumentate in tutta la Provincia di Viterbo. Questo l’epilogo di una giornata iniziata con una sferzata di maltempo che ha provocato gravi danni, soprattutto nell’area dei Cimini, nel Capoluogo, a Montefiascone e Bolsena.
Dalle 14,45 la circolazione ferroviaria fra Cesano e Bracciano, sulla linea FR3 Roma-Viterbo, sospesa da mezzogiorno a causa del maltempo, è stata ripristinata eil traffico ferroviario sta lentamente tornando alla normalità.
Il forte nubifragio che questa notte si è abbattuto sulla Tuscia, ha lasciato dietro di se ingenti danni e gravi problemi per la vibilità dei cittadini della provincia.
La zona più colpita dalle violenti piogge è stata quella dei Cimini. In mattinata, a causa di una frana che ha completamente invaso la carreggiata, la provinciale Canepinese è stata chiusa e il traffico veicolare deviato su strade secondarie.
Sempre per una frana, l'assessore provinciale ai lavori pubblici ha dovuto chiudere la strada provinciale Valle di Vico che da San Martino al Cimino conduce a Ronciglione, dove si è recato anche il presidente Marcello Meroi per un sopralluogo. Sul posto sono dovuti intervenire anche alcuni mezzi escavatori della Provincia per liberare la carreggiata da detriti e fango.
Fanghiglia in quasi tutte le strade della provincia. A San Martino al Cimino un grosso torrente ha impedito il passaggio di auto e persone all'ingresso del paese. A Bolsena la situazione è migliorata intorno all'una, non sono stati registrati particolari disagi o preoccupanti smottamenti come nella zona dei Cimini. Nella prima mattinata tra Montefiascone e Viterbo la Cassia Nord è rimasta bloccata e il traffico è andato in tilt a causa della difficoltà di transito.
A Vetralla tre squadre della Protezione Civile hanno lavorato con le pompe di svuotamento in alcune villette che erano rimaste allagate dal forte acquazzone.
I volontari della direzione regionale della Protezione civile del Lazio sono ancora impegnati per far fronte ai disagi provocati dall'ondata di maltempo. In particolare le squadre sono attive nelle operazioni di superamento dell'emergenza nei comuni di Vetralla, Ronciglione e Vignanello.
Non diversa la situazione in città, dove la pioggia ha iniziato a battere dalla notte fino alle 8,45 circa. Maggiori disagi si sono registrati nella Tangenziale Ovest e nei pressi del suermercato Eurospin, dove una ragazza ha rischiato di rimanere annegata nella propria auto, un muretto di contenimento è caduto bloccando una delle due corsie rallentando ancora di più il traffico e l'acqua ha raggiunto quasi il metro di altezza.
Auto sommerse dall'acqua nella zona del Pilastro, nei pressi del parcheggio di viale Bruno Buozzi.
Vigili del fuoco a lavoro nei sottopassaggi diventati completamente impraticabili. Difficoltà sulla Teverina e nella zona del passaggio a livello di Porta Fiorentina in direzione La Quercia-Bagnaia.
Particolari problemi si sono riscontrati nella sede dell'Inpdap (Istituto Nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica) dove l'archivio è stato sommerso da circa mezzo metro d'acqua compromettendo parte dei documenti.