

BASSANO ROMANO 0
CIVITA CASTELLANA 0
BASSANO ROMANO: Mi. Morbidelli, M. Gai, Sgarra, Ruscica, Cristiani, Pozzoli, Governatori, A. Morbidelli, Mirabella (26’st Mirabella), Gjeci, S. Morbidelli (11’st Fravolini) A disp.: Sernacchioli, Pompei, Taglietti, D. Gai, Ma. Morbidelli All.: Marchetti
CIVITA CASTELLANA: Marini, Cimarra (31’st Evangelisti), Spitoni, Pacelli, Alessandrini, Gentili (37’st Capozucchi), El Mouflih, Scarpetta, Nelli, Pietri, Piermaria A disp.: Tuia, Pallozzi All.: Gasperini
ARBITRO: Benedetti di Viterbo
NOTE: ammoniti: M. Gai (BR), Cimarra (CC); recupero: 0 pt e 3’st.
BASSANO ROMANO – Finisce a reti inviolate, senza particolari emozioni, il confronto tra il Bassano di mister Marchetti ed il Civita Castellana. Un punto che sta bene più agli ospiti, letteralmente decimati dalle assenze, e che accontenta solo parzialmente i padroni di casa, i quali possono vantare dalla loro parte almeno 3 nitide occasioni da gol. La prima emozione della gara giunge al 1’ ed è di marca civitonica, ma Morbidelli è bravo nel chiudere lo specchio della porta a Piermaria. I granata (in verde per l’occasione) reagiscono con un paio di conclusioni dalla distanza, prima con Simone Morbidelli e poi con Gjeci, che per poco non inquadrano lo specchio della porta. Al 28’ è Petri, sul fronte civitonico, a provarci dalla distanza, ma la sua conclusione è bloccata, seppur con qualche difficoltà, dall’estremo difensore bassanese. Nel finale di primo tempo si fa sotto il Bassano: prima Governatori impegna Marini su calcio di punizione, poi è Cristiani che colpisce clamorosamente il palo raccogliendo di testa un cross dalla destra (38’). Passa solo un minuto ed è Mirabella, lanciato a rete dal solito Governatori, che chiama all’intervento miracoloso il numero uno civitonico. Si va al riposo a reti inviolate, prima di una ripresa letteralmente soporifera, almeno fino al 44’, quando i padroni di casa mancano clamorosamente il colpo del ko: protagonista è Pozzoli, servito da uno splendido passaggio filtrante di Liberati, che non riesce ad inquadrare la porta da ottima posizione, trovando sul secondo palo Alberto Morbidelli, il quale, sopraggiungendo in ritardo, colpisce il palo a porta completamente sguarnita.