ANNO 27 n° 277
Tracce di sangue nella villa di Esposito
I Ris sono arrivati a Gradoli e hanno analizzato ogni centimetro dell'abitazione di Paolo Esposito. Ma non solo, anche la sua auto e quella del padre.

Nel giardino della villetta sono stati affondati gli "spidi" in cerca dei corpi ma ancora niente. Intanto, secondo quanto riportato dal Corriere di Viterbo, il Luminol usato dalle "tute bianche" avrebbe confermato che le macchie individuate sulla soglia di due stanze e nel bagno sarebbero davvero tracce di sangue.

E' stato cercato anche un corpo contundente o una possibile arma.

Presto arriveranno anche i sub per perlustrare i fondali del lago di Bolsena nel caso in cui i corpi di Tania ed Elena si trovino lì.

Intanto Luigi Sini, l'avvocato che ha seguito Tatiana durante la sua guerra contro Paolo, ha confermato che le paure della donna ruotavano tutte intorno alla possibilità che potesse perdere l'affidamento esclusivo della bambina più piccola. "Per questo non l'avrebbe mai lasciata da sola con lui" spiega l'avvocato.

Ormai è passato tanto tempo dal giorno della scomparsa, il 30 maggio, e le speranze di ritrovarle vive si affievoliscono di giorno in giorno.



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