

Riceviamo e pubblichiamo:
Forte disagio e lamentela dei cittadini di Tre Croci per la chiusura di Via Viterbo.
Con un’ordinanza del Corpo di Polizia Locale n° 17/09 del 18 marzo 2009, a firma del comandante, l’amministrazione comunale, ha ordinato la chiusura dell’intersezione tra via Viterbo e S.P. Carcarelle, mi si dice, dietro indicazioni del delegato alla Polizia Municipale, Dott. Carlo Postiglioni.
La chiusura è stata eseguita: “Visto lo stato di pericolosità creato dall’immissione dei veicoli da Via Viterbo sulla strada ex S.P. Carcarelle e per aver constatata la necessità di operare in merito alla difesa dell’ordine pubblico e della pubblica incolumità e della circolazione stradale”.
Per la comunità di Tre Croci, la strada è sempre stata molto importante perché di collegamento tra il centro dell’abitato e le zone limitrofe, lo dimostrano le segnalazioni d’insoddisfazione che molti cittadini hanno ritenuto di manifestare sia verso gli uffici competenti del comune che alla sottoscritta. Il forte scontento nasce anche per le modalità con la quale l’ordinanza è stata partorita dall’amministrazione e che preclude anche il passaggio pedonale.
Una buona e previdente amministrazione, nel constatare la pericolosità, avrebbe dovuto prima attivarsi per mettere in sicurezza l’intersezione stradale, non solo per Via Viterbo, su tutto il territorio vetrallese sono disseminate strade di congiunzione che hanno urgente bisogno di essere sottoposte ad una verifica e messa in sicurezza.
Rimane davvero incomprensibile come in un " batter d’occhio" l’amministrazione abbia pensato di chiudere VIA VITERBO, recintandola perfino con pali in legno e rete metallica e apposto, tanto per esagerare cartelli segnaletici di divieto e d’obbligo. In realtà, si ha la sensazione che si voglia togliere un diritto a molti cittadini per concederlo ad altro, come se, da cosa pubblica, dovesse diventare privata.
Molti dubbi rimangono anche sulle motivazioni dell’ordinanza stessa, infatti, per avere una visione completa della problematica ho inoltrato richiesta alla polizia comunale, ai carabinieri e alla polizia stradale, per conoscere quanti incidenti hanno rilevato o si sono verificati negli ultimi due anni tra l’intersezione di via Viterbo e la provinciale.
Si vocifera tra la popolazione che in precedenza ci sia stata una raccolta di firme a sostegno della chiusura. Nel verificare ciò, gli uffici comunali, almeno fino ad oggi, non hanno saputo darmi risposte ufficiali. La mozione che presenterò in consiglio comunale richiederà l’immediata riapertura della strada e messa in sicurezza La stessa celerità messa in atto dall’amministrazione comunale nella chiusura di Via Viterbo, non l’ho constatata per risolvere la preoccupante situazione strutturale degli uffici dell’assessorato ai lavori pubblici e alle manutenzioni.
La struttura mi desta davvero delle forti preoccupazioni sia per l’incolumità dei lavoratori che per i cittadini che vi si recano. Lesioni di una certa consistenza sono presenti tra le pareti portanti ed il solaio. (vedesi foto in galleria) .
Vista la situazione, mi chiedo perché l’amministrazione Marconi, anche in questo caso, non ha pensato all’incolumità dei cittadini e dei lavoratori.
Non sono un tecnico, ma ho a cuore l’incolumità di tutti, per questo motivo chiederò a chi di competenza, di verificare la stabilità della struttura.
A tre anni dal completamento dei lavori di Palazzo Zelli, portati a termine dalla precedente amministrazione, il sindaco Marconi e la sua “personale” giunta non sono stati ancora capaci a trasferirci gli uffici tecnici come previsto, l’unica incombenza ereditata.
Il Consigliere Comunale di A.N. nel PDL
Teresa Sestito Cascitti