ANNO 27 n° 259
Treni fermi sulla
Roma - Viterbo
Il furto di rame la causa dei disagi. Rabbia dei pendolari
30/06/2011 - 09:25

Disagi e limitazioni di treni questa mattina sulla linea ferroviaria da Roma Ostiense a Viterbo a seguito del furto di circa 400 metri di trecce di rame rubate sulla tratta tra Cesano e La Storta. Ferrovie dello Stato riferisce che due treni diretti verso Roma Ostiense si sono fermati con i pendolari a bordo, i quali sono stati poi fatti scendere all aprima stazione utile. Attualmente ci sono forti limitazioni sul percorso, i treni si fermano alla stazione de La Storta da dove Trenitalia ha attrezzato bus sostituivi fino a Cesano. I tecnici sono a lavoro per le riparazioni, ma è ancora difficile dire quando il traffico tornerà regolare.

''Mi sono svegliato alle 5,45 - ha commentato Luca, uno dei pendolari -, alle 6,15 sono arrivato alla stazione di Bracciano per prendere il treno delle 6.36 da Viterbo a Roma. Alle 6,45 qualcuno finalmente si è degnato di segnalare che il treno non sarebbe partito per motivi ignoti. Alla richiesta su come poter raggiungere Roma per andare a lavorare la risposta è stata 'arrangiatevi'. Allora sono tornato a casa, ho svegliato mia moglie e mi sono fatto accompagnare a Cesano di Roma, dove ho trovato il piazzale pieno di pendolari arrabbiati che attendevano  di sapere da qualcuno come fare per giungere a Roma o per tornare verso Viterbo''.

''Ci hanno detto che qualcuno aveva rubato i fili di rame tra La storta e l'Olgiata - continua Luca - e che i tecnici stavano lavorando e che entro qualche ora il traffico sarebbe ritornato alla normalità. Intanto ci hanno 'rassicurato' dicendo che avevano chiesto degli autobus per portarci alla Storta, dove prendere i bus per Roma. Mentre per i viaggiatori che dovevano andare in direzione Viterbo ci è stato detto 'vedremo di fare qualcosa'''

''A quel punto sono tornato a Bracciano con la macchina ed ho trovato anche la Braccianese Claudia affollatissima di macchine che andavano verso Cesano, forse altri pendolari a cui non avevano detto del furto di rame e che speravano di giungere a Roma con il treno. Dove parcheggeranno e quando partiranno resta un mistero'' ha concluso con tono sarcastico e sconfortato Luca.




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