ANNO 27 n° 275
Tromba d'aria sulla zona est del viterbese
CIVITA CASTELLANA - Il maltempo non dà tregua: la scorsa notte, intorno alle ore 5, una tromba d'aria si è abbattuta sulla zona est della provincia di Viterbo. Il forte vento, unito ad abbondanti piogge, ha scoperchiato tetti e divelto alberi che sono caduti sul manto stradale.
I paesi maggiormente colpiti sono stati quelli di Civita Castellana, Corchiano, Nepi, Gallese, Orte e Fabrica di Roma.

Numerosi gli interventi da parte dei vigili del fuoco: solo nella notte sono stati 13 e già in mattinata si è arrivati ad una ventina. Difficoltà per le persone ad uscire di casa, con i rami degli alberi che intralciano gli ingressi delle abitazioni, e diversi scantinati allagati. Tutti gli uomini dei comandi provinciali sono in azione: cinque squadre provenienti da Viterbo, Gradoli e Civita Castellana, a cui si aggiunge una specializzata nei soccorsi acquatici, da ieri notte operano senza sosta.

Le piogge non fanno altro che aggravare la situazione già critica per l'esondazione del Tevere fra Orte e Civita Castellana. Il fiume, tuttavia, ha diminuito la sua portata, rientrando negli argini, ma è ancora al limite di guardia: continua incessante il suo monitoraggio. Alle ore 10,45, ad Orte Scalo, il Tevere è arrivato all'altezza di 5,56 metri, un metro al di sotto dei livelli raggiunti ieri mattina.

Problemi per la viabilità anche nella parte settentrionale della provincia: l'acqua ha invaso le carreggiate stradali nei pressi di Latera e Valentano. Molti controlli da parte della polizia stradale: si segnalano automobilisti in difficoltà anche a causa delle pessime condizioni dei manti stradali, pieni di buche. Pattuglie della polstrada anche a Montalto di Castro e Acquapendente, dove il fiume Paglia è esondato in diversi punti, fortunatamente in zone di campagna, ma le acque si stanno avvicinando al ciglio stradale.

E le previsioni non promettono nulla di buono: in giornata ci saranno precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale forte, sul Lazio, accompagnate da intense raffiche di vento provenienti dai quadranti occidentali. Da domani pomeriggio è previsto un leggero miglioramento, ma già da martedì una nuova perturbazione colpirà l'Italia.



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