

“Nell’area viterbese – precisa Enzo Maria Ruggeri, direttore dell’Unità operativa Oncologia dell’ospedale Belcolle di Viterbo - non si riscontrano dati in contrapposizione con la tendenza regionale che, comunque, mostra un’incidenza e una prevalenza tra le più alte del nostro Paese”.
La diffusione della malattia è in costante aumento: una donna su otto nell’arco della vita è colpita dal tumore al seno ma, fortunatamente, muoiono sempre meno donne. Questo grazie alle campagne di screening, a un approccio diagnostico-terapeutico multidisciplinare, a una maggior conoscenza della biologia del tumore della mammella, alla disponibilità di terapie più mirate, e allo sviluppo di terapie adiuvanti, precauzionali dopo intervento chirurgico, altamente efficaci nel ridurre il rischio di ripresa della malattia.
A Viterbo le donne colpite dalla malattia possono contare su competenze qualificate e su un gruppo di senologia del quale fanno parte tutti i professionisti impegnati nell’intero percorso che va dalla prevenzione alla diagnosi e cura della patologia, dal supporto psicologico all’assistenza post ospedaliera.
Lunedì 8 marzo, a partire dalle 16,30 presso l’Aula Magna storica dell’Università degli Studi della Tuscia, si terrà un incontro aperto al pubblico dal titolo: “Il Tumore al seno. Conoscerlo per sconfiggerlo”. Iniziativa organizzata nell’ambito della campagna nazionale “Fermare il Tumore”.
Sarà l’occasione per ribadire alle donne che dal tumore al seno si può guarire, grazie alle cure oggi disponibili che consentono una risposta terapeutica “su misura” per ogni donna. A tutte le partecipanti saranno distribuiti un opuscolo informativo e un DVD, realizzato con le interviste di alcuni dei relatori che trattano i principali argomenti oggetto dell’incontro.