ANNO 27 n° 277
Turista di Vetralla scomparso alle Fiji, forse è stato ucciso

VETRALLA - Un uomo di 40 anni, Federico Pavani, residente a Vetralla è misteriosamente scomparso dal 7 ottobre scorso, mentre era in vacanza a Suva, capitale delle isole Fiji.

La scomparsa è stata denunciata dal padre Alvise, imprenditore, dopo che per alcuni giorni non era riuscito a contattare il figlio con il telefono satellitare. “Siamo pessimisti – ha dichiarato l’uomo -, la polizia locale ha ritrovato la barca a vela di Federico ormeggiata in un porto turistico a Suva. Inoltre, le sue carte di credito sono state completamente svuotate. Cosa che lui non avrebbe mai fatto. Oltre tutto, alcuni testimoni hanno riferito alla polizia di Fiji che le carte di credito sarebbero state utilizzate da gente del posto. Probabilmente dei malviventi”.

Federico era atteso in Italia intorno al 10 di ottobre. Il 15, come racconta il fratello Stefano, aveva un appuntamento di lavoro a Vetralla, ma già il 7 il suo telefono era muto. “Noi – dice il giovane – abbiamo anche assunto un investigatore privato del posto e siamo in contatto con il console onorario italiano a Suva, l’ipotesi più accreditata è che Federico sia stato rapinato e, probabilmente ucciso”.

Federico nelle isole Fiji possedeva una barca a vela di circa 9 metri e proprio l'imbarcazione  potrebbe essere stata la causa del suo presunto omicidio. I suoi assassini, infatti, l'avrebbero utilizzata per far uscire dall’isola un ricercato senza documenti. Una volta compiuta l’operazione, i banditi avrebbero di nuovo ormeggiato la barca nel porto turistico in cui l’avevano presa.

Questa, secondo quanto si è appreso, è la pista che stanno seguendo gli investigatori figiani. Durante le indagini è stato anche accertato che Pavani era in procinto di vendere la barca a un cittadino russo conosciuto a Suva. Il prezzo pattuito sarebbe stato di 10mila euro, una cifra enorme per le Fiji.

“Sì – conferma il fratello Stefano – ci aveva comunicato che voleva vendere l’imbarcazione. Aveva deciso di mettersi a fare il marinaio. Inoltre, un’impiegata dello Yacht Club di Suva ci ha confermato di averlo visto uscire con il presunto acquirente per fare provare la barca tra le isole dell’arcipelago. Alla polizia ha dichiarato che al termine del giro Federico è rientrato in porto insieme con quella persona. Quindi, qualunque cosa sia accaduta, è avvenuta dopo quel giorno. Cioè agli inizi di ottobre”.

La Squadra Mobile di Viterbo, alla quale è stata presentata la denuncia di scomparsa, ha attivato le autorità consolari e la Farnesina. Entro alcuni giorni l’Interpool dovrebbe trasmettere i risultati delle indagini svolte finora.

Nelle Fiji è andata anche la fidanzata di Federico, che tiene i contatti tra la famiglia e la polizia locale. “Sono abbottonatissimi – aggiunge il fratello -, le poche notizie che abbiamo ci sono state fornite questa mattina. Siamo anche in contatto con il ministero degli Esteri e l’Interpool, ma è tutto maledettamente complicato”.

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