

Grandissimo successo per la presentazione della lista “Il popolo della libertà – Berlusconi per Natali”, svoltasi giovedì scorso, 21 maggio, presso la sala cinema Pocci. Oltre al candidato sindaco Massimo Natali e a tutti i componenti della sua lista, sono intervenuti alla manifestazione il coordinatore provinciale del Pdl, l’onorevole Giulio Marini, il vice coordinatore Maria Gabriela Grassini, la senatrice Laura Allegrini, l’eurodeputato Alfredo Antoniozzi e il consigliere provinciale Francesco Battistoni. Davanti ad una sala gremitissima, con un numero record di presenze, ad aprire il valzer degli interventi è stata il vice coordinatore Grassini. “Le divisioni verificatesi a Tuscania – spiega - rientrano nella normalità. Abbiamo cercato di presentarci tutti uniti, abbiamo lavorato nottate intere per raggiungere un accordo: era stato suggerito di fare tutti un passo indietro, ma la realtà poi era che il passo indietro lo doveva fare solo Massimo Natali. Sul tavolo provinciale si è allora deciso, in accordo con la controparte, che il candidato sindaco dovesse essere invece proprio lui. Il giorno successivo, poi, un comunicato ha svelato che una parte dei sostenitori del nostro partito appoggiava la candidatura a sindaco di Leopoldo Liberati”. Ma la lista di Natali può superare le divisioni. “Tuscania – puntualizza Maria Gabriela Grassini - è l’unica città ad avere il simbolo con il nome di Berlusconi. Pertanto, chi dice che il Pdl è anche la lista di Liberati non racconta la verità. Il candidato sindaco del Pdl è solo Massimo natali”. A ribadire il concetto ci pensa il coordinatore provinciale, Giulio Marini. “Viterbo non ha deciso le sorti per Tuscania – afferma l’onorevole -, abbiamo solo preso atto delle vostre decisioni. Crediamo molto in questa candidatura, Natali è una persona seria ed onesta che il partito sostiene in ogni modo”. Chiaro, poi, il discorso della senatrice Allegrini. “Il Pdl ha scelto Massimo Natali non perché è amico di qualcuno – chiarisce -. Basta parlare del passato, occorre voltare pagina. Bisogna lavorare, togliere il ‘vecchio’ che ha un clientelismo storico. Tuscania è cultura e ambiente, fra poco ci sarà la realizzazione dell’aeroporto a Viterbo e occorre che anche questa cittadina si prepari ad un evento che la coinvolge, adottando una nuova viabilità e sfruttando la strada del turismo”. Il candidato sindaco di Tuscania, Massimo Natali, passa quindi ad illustrare i quattro punti fondamentali del suo programma: trasparenza amministrativa, rispetto del denaro pubblico, coinvolgimento del cittadino, professionalità dell’amministrare. “La gente ha smesso di credere nella dirigenza politica che ha governato Tuscania in questi ultimi anni – spiega -. Un plauso va fatto alla manifestazione ‘Nitriti di Primavera’, un’iniziativa, arrivata a livelli internazionali, che va a tutti i costi salvaguardata”. “Per quanto riguarda il turismo – afferma -, occorre mettere a punto un piano di sviluppo turistico in collaborazione con un’organizzazione competente nel settore. Pensiamo di realizzare un centro informazioni che sia aperto anche nel periodo invernale, garantendo allo stesso modo l’apertura al pubblico delle basiliche, vanto di Tuscania, e dei siti archeologici per tutto l’arco dell’anno. La riserva naturale è ormai una realtà e pertanto occorre incentivare ogni possibile iniziativa, valorizzando al meglio i prodotti locali”. Anche l’agricoltura ha un ruolo centrale nel programma di Natali. “Io e la mia lista ci proponiamo di incentivare la formazione degli agricoltori mediante corsi di aggiornamento – riprende -, di promuovere la valorizzazione dei prodotti locali tipici ed il loro inserimento nel circuito dei marchi Dop e Doc, creando anche un tavolo verde permanente con le rappresentanze degli agricoltori per valutazioni ed orientamenti collettivi. Allo stesso modo, per ciò che concerne il commercio e l’artigianato, Natali ha in animo di “promuovere le diverse specialità, di incentivare la formazione di cooperative di giovani, di definire ed attuare un sistema di incentivazioni e riduzioni fiscali per gli artigiani e commercianti del centro storico”. Una sostanziosa parte del programma di Massimo Natali riguarda le nuove generazioni, con l’istituzione del Consiglio Comunale dei giovani, promuovere rapporti con l’università della Tuscia e con altre Università di province limitrofe per ottenere un distaccamento di facoltà universitarie a Tuscania. “Pensiamo ad estendere il numero delle specializzazioni insegnate all’IPSIA – riprende il candidato Natali -, sollecitando la riattivazione della Scuola Comunale Musicale e promuovendo lo scambio interculturale tra studenti locali e quelli di altre scuole ed università straniere. Infine, è nostra intenzione creare un polo scolastico presso gli impianti sportivi dell’Olivo”. E se l’obiettivo del programma sanitario è la costruzione di un centro di accoglienza per i malati di Alzheimer, in ultimo, solo per ordine ma non per importanza, Natali spiega cosa intende fare per il centro storico di Tuscania. “Serve un piano di assetto da elaborare insieme ad esperti in materia – conclude -, rivedendo la viabilità in centro anche e soprattutto in base ai suggerimenti e alle proposte dei cittadini residenti. Terzieri e quartieri, infine, vanno valorizzati meglio”.