ANNO 27 n° 267
TUSCANIA Rapina alla Carivit, in fuga con 87mila euro ma vengono presi

VITERBO - I Carabinieri della Compagnia di Tuscania hanno tratto in arresto in flagranza, per rapina aggravata in concorso e sequestro di persona, tre individui tutti della provincia di Napoli (un 26enne, un 28enne ed un 36enne) che, a volto coperto, penetrati all’interno della filiale CA.RI.VIT. di Tuscania, si facevano consegnare, sotto la minaccia di taglierini, la somma contante di circa € 87.000,00,  più alcune banconote in valuta straniera.

Poi, prima di darsi a precipitosa fuga, rinchiudevano nella stanza adibita ad archivio gli impiegati ed i clienti presenti.

Immediatamente, veniva predisposta la cinturazione dell’intera area e tutte le Centrali Operative del Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo allertavano le pattuglie al momento operanti nel territorio.

Tale immediato dispositivo, consentiva poco dopo di intercettare i tre malfattori, lungo la SP Dogana intersezione con la SR 312 Castrense, nel comune di Montalto di Castro, a bordo di un’autovettura, mentre a forte velocità si stavano dileguando in direzione dell’arteria stradale SS 1 Aurelia.

Al momento del controllo, i tre non opponevano alcuna resistenza grazie al deciso intervento della pattuglia della Stazione Carabinieri di Montalto di Castro, in diretta sinergia, con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, nonché con quelli dei Comandi Stazione di Latera e di Gradoli.

I malfattori quindi non potevano far altro che riconsegnare l’intera refurtiva ammettendo le loro responsabilità.

Gli immediati accertamenti hanno permesso di appurare che i rapinatori, tutti già noti alle forze dell’ordine, erano arrivati nella notte in Tuscania ed avevano atteso con pazienza l’apertura dell’istituto di credito, decisi a mettere a segno la rapina per poi fare subito rientro nei luoghi d’origine.

Ora, invece, per loro, si sono aperte le porte della casa di reclusione di Civitavecchia ove sono stati accompagnati e messi a disposizione delle competenti autorità giudiziarie che valuteranno le loro posizioni.




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