

TUSCANIA - Dopo le prime quattro edizioni di successo, sabato 2 e domenica 3 ottobre, dalle ore 15 alle ore 24, prenderà il via la quinta edizione della “Sagra della cioccolata a squajo”; la cioccolata calda verrà servita in tazza e accompagnata dai cosiddetti “panini” di antica ricetta e tradizione tuscanese.
La musica, il buon umore ed il caratteristico centro storico della città medievale, faranno da cornice a quest’iniziativa semplice che nasce per affrontare situazioni di disagio sociale ed umanitario all’insegna della valorizzazione del patrimonio sociale, culturale, artistico e gastronomico ma anche nella consapevolezza del valore assunto sotto il profilo turistico e commerciale.
La cioccolata calda verrà, infatti, preparata anche quest’anno rispettando scrupolosamente “l’antica ricetta” pensata e proposta sessant’anni anni or sono per saziare e deliziare gli invitati alle cerimonie nuziali.
Un’antica delizia, una bevanda dal gusto prelibato che a Tuscania si trasforma in un’occasione popolare di cooperazione e di solidarietà.
L’organizzazione della sagra è a cura dell’associazione di beneficenza Solidalia onlus che, con il patrocinio e la collaborazione del Comune, della Camera di Commercio, di numerosi tra associazioni di categoria, volontari e “partners”, devolverà anche quest’anno interamente l’utile dell’iniziativa all’Oratorio Interparrocchiale San Luigi, recentemente riaperto, ed alla Caritas locale.
La recente trasmissione su Raiuno del film dedicato a San Filippo Neri, colui che pensò e sperimentò per primo l’Oratorio, consente di apprezzare ancor più la scelta di orientare il sostegno finanziario della Sagra 2010, oltre alla Caritas, proprio a questo tipo di struttura interparrocchiale tuscanese, il cui Rettore è Don Fedoro Spadavecchia, nata per la formazione e la ricreazione dei giovani.
Solidalia onlus ha già avviato anche la vendita dei biglietti della “lotteria della dolcezza 2010” per il sostegno alle attività istituzionali di altre nove associazioni di volontariato locali quali l’Agesci, il Masci, l’Avis, la Croce Rossa (vds e sezione femminile), Solidalia, l’Azione Cattolica, la Protezione civile e la Banda Musicale “Raffaele Eusepi”.
In totale sono undici, tra associazioni e realtà locali, i gruppi coinvolti nell’evento: un vero modello di cooperazione cittadina.
Si annunciano anche novità artistiche interessanti rispetto allo scorso anno:
prima fra tutte, la performance attesissima della nuova banda cittadina.
Una bella opportunità quindi per un fine settimana originale, accompagnati da bambini e nonni, per ritrovare il giusto equilibrio tra le esigenze dello spirito e quelle del corpo o, più propriamente, del palato.