ANNO 27 n° 263
''Tuscia esclusa dal circuito ambulatori blu''
Lo dichiara il consigliere regionale Parroncini
18/01/2012 - 16:29

Dal consigliere regionale del Pd Parroncini riceviamo e pubblichiamo

VITERBO - 'I viterbesi seguano il consiglio della Polverini: se proprio devono ammalarsi, che sia una cosa veloce. Ormai la Tuscia non è più degna neanche degli spot del presidente della Regione Lazio.

In questi giorni ha infatti presentato l’operazione “Percorso veloce influenza - Ambulatori blu”, attraverso la quale fino al 16 marzo “sono attivati – si legge nell’autoreferenziale comunicato stampa - presso 9 pronto soccorso del territorio regionale 'Ambulatori blu' aperti 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle ore 20, dove i pazienti con sindrome influenzale potranno essere visitati da medici di medicina generale senza passare dal pronto soccorso”.

L’influenza però è meglio non prenderla a Viterbo, perché l’ambulatorio blu lo vedranno solo in cartolina. Tra gli ospedali e le Asl coinvolte infatti non figurano né la città dei Papi, né Rieti: sono sei a Roma, due a Frosinone e uno a Latina. L’unico risultato di questa ennesima operazione propagandistica non sarà quello di promuovere la salute, ma solo l’immagine del presidente.

Probabilmente la scelta è più che comprensibile: nella Tuscia, dove i cittadini sono sempre di serie B, la Polverini gli ospedali li ha chiusi quasi tutti. E chiedere a quello di Belcolle di accollarsi anche i suoi spot pubblicitari forse sarebbe troppo. Resta il fatto che in questo territorio, più che “Percorso veloce influenza”, è auspicabile un Percorso influenza veloce”.

 Giuseppe Parroncini

 




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