ANNO 27 n° 278
Tuscia in jazz, tappa al ristorante Duemilaotto

Viterbo - Venerdì 3 aprile il Tuscia in Jazz fa tappa nel bellissimo Ristorante duemilaotto. Nell'occasione, si esibirà l’artista Amana Melomè con il suo quartetto. Seguita dalla Tuscia in Jazz Promotion, agenzia di promozione del festival, è reduce da una tournee di successo in tutta Italia. Negli ultimi mesi si è esibita nei maggiori club italiani nelle città di: Roma, Bologna, Parma, Cattolica, Lecce, Bari, Napoli, Foggia, San Benedetto del Tronto, Frosinone solo per citarne alcuni registrando il tutto esaurito ovunque. Quella al ristorante duemilaotto sarà la sua terza esibizione nella città dei Papi. Amana Melomè torna spesso nella Tuscia in quanto i suoi musicisti sono viterbesi ed al Tuscia in jazz si tiene in esclusiva mondiale il premio dedicato alla memoria del celebre nonno Jimmy Woode.

Figlia d'arte e cantautrice, Amana Melomè fin da quando era bambina è stata avvolta da un pentagramma musicale come se fosse una coperta. Americana, nata in Germania Amana è la nipote di Jimmy Woode, musicista nell'orchestra di Duke Ellington, ha suonato con artisti del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Dizzie Gillespie. In Italia Amana esordisce con l'album "Indigo Red", dove sono presenti musicisti come Vinnie Colaiuta, Reggie Hamilton e distribuito dalla prestigiosa Irma Records, un armonioso intreccio di stili: dal Blues/Neo Soul al Funk, dal Jazz alla Bossa. Sonorità che porta e ha portato sui maggiori palchi della penisola: Napoli Jazz Festival, Milano Film Festival, Tuscia Jazz festival, Torre Alfina Blues Festival, solo per citarne alcuni. Sul palco Amana è accompagnata da chitarra, contrabbasso e batteria più percussioni, un suono intimo e "minimale" che arriva direttamente nei cardini dell'anima. Nel 2009 sarà inoltre insegnante alla prestigiosa masterclass del Tuscia in Jazz Festival insieme ad artisti del calibro di: Kenny Barron, Eddy Gomez, Bobby Watson, Flavio Boltro, Kurt Rosenwinkel e Shawnn Monteiro.

Partecipa come guest nel disco dell’etichetta Tuscia in Jazz Live con Ray Mantilla e Space Station, la piu importante band di latin jazz a livello mondiale, insieme a Eddy Martinez, Chuco Martinez, Bill Elder e Will Williams.

Ha suonato e collaborato con: Tony Monaco, Vinnie Colaiuta, Reggie Hamilton, Shawnn Monteiro, Ray Mantilla, Eddy Martinez, Massimo Davola, Chuco Martinez, Gege Munari, Bill Elder, Robbie Angelucci, Alex Alessandrini Jr, Curt Bisquera, Francesco Desiato e Will Williams.

Hanno Parlato di lei: Donne di Repubblica, Messaggero, Corriere della Sera, Jazzit, Sky Faschino, Rete Oro, Rai TG3, Puglia Chanel.
Radio interviste: RAI GR1, Radio Erre, Radio Verde, Radio Città del Capo.

Ad accompagnarla, come dicevamo prima, ci saranno i viterbesi Enrico Mianulli al contrabbasso e Michele Villetti alla batteria e percussioni, mentre alla chitarra il talentuoso Francesco Mascio.

Per l’occasione il Ristorante duemilaotto ha preparato un menù di altissima qualità in sintonia con lo stile che contraddistingue il rinomato locale viterbese.

Con questo nuovo appuntamento il locale ed il Tuscia in Jazz Festival mettono le basi per una collaborazione futura con lo scopo di creare un appuntamento a scadenza fissa con la musica di qualità e la buona tavola per i palati sopraffini viterbesi.

Info e prenotazioni 0761 305263.




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