Tuscia in Jazz sbarca al Narni Black Festival
Il Tuscia in Jazz, sempre più realtà italiana e internazionale, esporta i suoi progetti ad un altro dei maggiori festival italiani. L’apertura del Narni Black Festival il 22 agosto sarà infatti affidata ad un progetto nato al festival viterbese. Il quartetto del giovane hammondista spezzino Leonardo Corradi, considerato ad appena 18 anni una delle maggiori realtà del jazz italiano, aprirà l’edizione 2010 del festival di Narni.
Con lui ci saranno tre star del jazz come: Rosario Giuliani, Flavio Boltro e Marco Valeri. Il progetto nato al Tuscia in Jazz ed oggi esportato nei maggiori festival italiani rappresenta in pieno la manifestazione viterbese. Infatti il Tuscia in Jazz da anni lancia i giovani talenti che partecipano al Jimmy Woode Award e alle Masterclass, affiancandoli ad affermati musicisti della scena internazionale.
Quello di Corradi però non sarà l’unico progetto presente al Narni Black Festival. Il giorno successivo, ossia il 23 agosto, sarà il turno di Rick Margitza, sassofonista storico del jazz per anni nella band di Miles Davis, con il Domenico Sanna Trio. Anche Domenico Sanna giovane pianista di Gaeta è cresciuto ed è stato lanciato dal festival viterbese qualche anno fa. Entrambe i progetti sono stati registrati e pubblicati dalla Tuscia in Jazz Live, etichetta del festival, e promossi in giro per l’Italia.
Oltre ai due eventi sopracitati gli artisti del festival saranno anche presenti con la settimana dedicata all’hammondista Leonardo Corradi presso una delle location del festival. A partire dalle ore 23.30 il musicista di esibirà accompagnato da Matteo Cidale, vincitore del Jimmy Woode Award come miglior batterista e gruppo, e dal chitarrista Francesco Mascio. Il 28 sarà invece il turno del sassofonista Massimo Davola, anche lui prodotto dell’etichetta viterbese, accompagnato da Enrico Mianulli, vincitore del Jimmy Woode Award come miglior contrabbassista, e Matteo Cidale.
In programma anche grandi maestri come Maceo Parker, Chaka Khan e Tower of Power.
“ Con Silvano e Paolo direttore e presidente del Narni Black Festival – dichiara Italo Leali direttore del Tuscia in Jazz – ci siamo conosciuti l’anno passato e già in quell’occasione avevamo collaborato portando Tony Monaco Trio e Funk It Up all’edizione 2009. Da lì è nata un amicizia e stima reciproca che ci ha spinto ha collaborare sempre di più. Quello di Narni Black Festival è un progetto che riunisce oltre a noi anche un altro grande festival italiano come Umbria Jazz.
Silvano e Paolo hanno dimostrato che la collaborazione tra varie manifestazioni italiane è possibile e la strada giusta da percorrere. Per noi è un onore collaborare con realtà cosi importanti in Italia ed un modo per esportare il nostro progetto e il nostro territorio al di fuori della nostra provincia.”
Il programma della manifestazione è visibile sul sito www.narniblackfestival.it l’ingresso ai concerti del 22, 23 e 24 agosto sarà gratuito.
Dopo l’esperienza di Narni Black Festival il Tuscia in Jazz nel mese di agosto collaborerà anche con l’Alatri Jazz e Fano Jazz Sea in agosto e a settembre con Marostica Jazz.
Ad ottobre invece il festival partirà per New York, dove per il secondo anno consecutivo è stato invitato a rappresentare l’Italia del Jazz durante il Columbus Day, ed a novembre sarà all’Auditorium di Roma per il Roma Jazz Festival.