ANNO 27 n° 259
Tuscia Operafestival, Trionfo per ''La Traviata, Maria Callas il mito''
07/07/2013 - 14:09

di Alessandra Pinna

VITERBO – Maria Callas. Il mito, la Divina. A lei è dedicato lo spettacolo che ieri, sabato 6 luglio, è andato in scena al Tuscia Operafestival. L’evento dell’estate viterbese si è aperto nel migliore dei modi, grazie al lavoro del coreografo Fredy Franzutti e ai brillanti ballerini del ‘’Balletto del Sud’’, che già lo scorso anno i viterbesi hanno potuto apprezzare durante lo spettacolo della ‘’Carmen’’.

‘’La Travita, Maria Callas il mito’’ sottolinea le possibili affinità tra il vissuto della “Divina” Maria Callas e quello di Violetta, protagonista de “La Traviata”, opera creata dal genio musicale di Verdi e che più ha segnato il successo popolare della grande artista. Nella performance la sua voce inconfondibile anima i passi di danza dei protagonisti e si unisce alle note alternate e battenti del compositore greco Yannis Xanakis. I due generi musicali, diametralmente opposti, si fondono e comunicano allo spettatore lo stato d’animo delle due donne: entrambe logorate dall’amore per i propri uomini, Alfredo Germont (Violetta) e il ricco armatore Aristotele Onassis (Callas).

Una sottile linea che le accompagna fino alla fine, quando entrambe muoiono a Parigi in compagnia delle proprie governanti. L’ultimo atto del balletto, infatti, grazie alle sonorità stridenti di Xanakis e alla coreografia di Franzutti, riesce a coinvolgere lo spettatore in una sorta di ‘’viaggio’’ generato dagli psicofarmaci dai quali la Callas era dipendente. Dopo il 1964, infatti, inizia il declinio della cantante: Onassis la abbanona per sposare Jacqueline Kennedi e lei cade nel vortice della depressione. Muore il 16 settembre del 1977, a soli 53 anni.

'La Traviata, Maria Callas, il mito' è uno spettacolo creato nel 2007 da Fredy Franzutti in occasione dei 30 anni dalla morte del celebre soprano. Quest’anno la compagnia ha deciso di riportarla in scena in occasione dei 200 anni della nascita di Giuseppe Verdi.

Dopo il debutto con lo spettacolo dedicato alla Callas di ieri, il Tuscia Operafestival, qusta sera sempre in piazza San Lorenzo, alle 21 (ingresso libero), nell’ambito di “Pagine, parole e musica”, propone un incontro con Giordano Franchetti,attore e violista di pregio.




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