

E’ stata presentata questa mattina la cronoscalata più antica d’Italia: la Coppa dei Cimini. Cento, i partecipanti che gareggeranno su sei chilometri di percorso sulla Cassia fino al Passo Montagna. Le prove ufficiali si terranno sabato 17 alle 15 mentre la gara domenica 18 alle 9,30.
‘’Una manifestazione riuscita grazie allo sforzo economico di Comune, Provincia e privati’’ – ha tenuto a precisare il presidente dell’Aci (Automobile club Viterbo) Sandro Zucchi.
Eh già, perché la Regione Lazio, nonostante l’importanza della gara viterbese, ha preferito sovvenzionare la Coppa Bruno Carotti di Rieti, lasciando ‘’a secco’’ la più antica cornoscalata d’Italia. Il grande disappunto per questa scelta, è stato espresso stamani durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, sia dal presidente Zucchi che dall’assessore comunale alla Cultura Enrico Contardo.
‘’Ringrazio l’amministrazione comunale per l’apporto dato alla manifestazione e l’assessore Santucci per aver provveduto al ripristino della sede stradale nel tratto interessato – ha esordito Zucchi –La trentanovesima edizione della Coppa dei Cimini, trattandosi della cronoscalata più antica d’Italia, è una manifestazione molto importante per tutto il territorio della Tuscia ec on tutta probabilità, il prossimo anno, potrebbe essere inserita tra le gare valevoli per Campionato Europeo della Montagna’’.
Il Cem (Campionato europeo della montagna) è la massima espressione europea della velocità in salita, e per questo motivo è un campionato molto combattuto ma anche prestigioso, che tra l'altro ha radici antiche, poiché risale al 1930, anno nascita della Coppa del Cimino.
‘’Viterbo, città europea dello sport, ha il piacere di presentare la trentanovesima edizione della Coppa dei Cimini - ha commentato l’assessore Contardo – da assessore comunale credo che questo tipo di manifestazioni possano pubblicizzare il nostro territorio, certo è il dato di fatto, - continua Contardo - che abbiamo bisogno di finanziamenti perché noi, da soli, non possiamo organizzare e mettere in piedi certi tipi di strutture che poi possano ospitare avvenimenti del genere’’. Nell’ambito delle iniziative di ‘’Viterbo città dello sport’’ infatti, sono previsti circa 100 appuntamenti, difficilmente realizzabili – secondo l’assessore – senza il contributo regionale.
Durante la conferenza l’assessore ha comunicato l’intenzione dell’amministrazione comunale di costruire una palestra nel quartiere Santa Barbara usufruendo dei finanziamenti regionali ottenuti qualche tempo fa ma rimasti ancora inutilizzati.