

Riceviamo e pubblichiamo:
"Oggi lunedi 3 agosto Agata Urso in Dainelli, ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni da componente del consiglio d’amministrazione del Siit. Una scelta personale, quella di Agata Urso, legata alla recente nomina ad assessore del Comune di Montefiascone con delega all’Assistenza, Servizi sociali, Protezione Civile e Trasporti. “Tra i due prestigiosi incarichi- dice la Urso- ho deciso di privilegiare la mia attenzione a questo nuovo impegno per il comune di Montefiascone. Credo sia giusto in questo momento dedicare la mia attività quotidiana ai problemi di un territorio che mai come oggi attende un cambiamento radicale nella sua gestione per fare quel necessario salto di qualità, soprattutto in considerazione delle non scelte fatte in questi mesi sul futuro della società e che avrebbero dato una prospettiva certa alla gestione del servizio idrico”.
Da parte sua il Commissario Provinciale UDC Gianmaria Santucci ha tenuto a ringraziare la Urso per il suo prezioso lavoro svolto in questi anni al fine di ottenere una gestione ottimale del SIIT. “Devo dire sinceramente grazie ad Agata per la sua opera di intelligente mediazione e buona amministrazione che in questi hanno contraddistinto il suo operato. Purtroppo se anche altri istituzioni e personalità avessero seguito il suo esempio oggi non ci troveremmo a dover gestire un ente come il Siit caduto in una difficoltà provocata e certo non casuale. Il disperato tentativo infatti di salvare il carrozzone della Talete ha fatto sì che si provocassero scientemente difficoltà a una società come il Siit che funziona benissimo e coniuga, fra le poche, servizi di qualità e utili economici. Nel frattempo, infatti, che si attendono i 7 milioni di euro promessi dalla regione si continua a non far riscuotere i crediti al Siit; oltre 4 milioni di crediti che rappresentano la miglior prova provata di quanto positivo sia stata la gestione dei CDA del Siit in questi anni. In tutto questi i “solo” 300 mila euro impegnati dal comune di Viterbo per il Siit serviranno appena a pagare gli stipendi di agosto evitando quelle scelte strategiche che invece sono necessarie da subito. Dispiace vedere buttare al vento una delle migliori esperienze gestionali di questo territorio, ora l’auspicio che nel futuro si sappia davvero fare di meglio”.
UDC provincia di Viterbo