ANNO 27 n° 269
UGL dice no all'uso dei lavoratori per le lotte politiche
VITERBO -Interviene riguardo all'uso dei lavoratori precari come strumento delle lotte politiche, il segretario provinciale enti locali UGL, Carlo Schiaffino.

"Dopo la segnalazione di alcuni lavoratori precari dell’Amministrazione Provinciale - sostiene Schiaffino - di un articolo pubblicato su un quotidiano locale il 28/10/2008, leggiamo, con un certo stupore , che “qualcuno” non è molto contente che alcuni co.co.pro. (precari) dell’Amministrazione Provinciale, forse, saranno stabilizzati".

"In questo articolo, purtroppo non firmato, - continua il segretario - si legge che “a detta di tutti con questa operazione saranno paradossalmente avvantaggiati i lavoratori precari della precedente amministrazione provinciale”.

L'organizzazione sindacale Ugl, si interroga per cercare di capire cosa significhi quel "paradossalmente avvantaggiati"., andando contro la logica scorretta che il valore dei lavoratori dipenda dal colore politico.

"Per noi i lavoratori, per giunta precari, - aggiunge infatti Schiaffino - non hanno nessun colore politico e soprattutto non è mai paradossale dare lavoro a qualcuno che per arrivare a questo ha partecipato a bandi pubblici espletati sotto diverse amministrazioni provinciali. Paradossale secondo l’UGL è pubblicare nomi e cognomi di lavoratori, facendoli oggetto di inutili polemiche e “bersaglio” di alcuni non identificati paladini".

I lavoratori indicati hanno un contratto co.co.pro., cosa ben diversa da un contratto a tempo determinato, inoltre la delibera di Giunta indica solo la volontà politica di stabilizzare coloro che ne hanno diritto, secondo quanto previsto dalla legge e, importante, non indica alcun nome. Oltre a questo, alcuni dei lavoratori indicati hanno partecipato nel “lontano” maggio 2007 a un bando di evidenza pubblica espletato dall’attuale Amministrazione e il loro nuovo contratto co.co.pro. deriva dal paradosso che sono risultati primi in graduatoria.

"Certamente - conclude Schiaffino - l’obiettivo principale dell’UGL è, e sarà, sempre quello di riuscire a stabilizzare tutti i numerosi precari che lavorano nell’Amministrazione Provinciale e in altri enti, ma questo potrà essere fatto solo ed esclusivamente nel rispetto delle normative e non facendo nascere una “guerra” tra lavoratori che , purtroppo, si trovano in una situazione di disagio".



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