

Porte aperte gratuitamente al pubblico per il secondo weekend consecutivo al Poligono di tiro a segno della Palanzana, in occasione del primo ''Trofeo Radio Verde'', che questo sabato e domenica vedrà in gara gli appassionati di armi lunghe, fucili e carabine, e sarà aperto eccezionalmente anche ai cacciatori, purchè in possesso di assicurazione in corso di validità.
I visitatori, nel frattempo, potranno godersi due giornate nel verde del Parco dell'Arcionello, dove dall'Ottocento è situato il Poligono, all'interno del quale saranno presenti stand gastronomici e stand a tema, tra cui quelli delle più prestigiose armerie della Tuscia (in esposizione anche armi da softair, di libera vendita e coltelli).
I più piccoli potranno mettersi alla prova con il simulatore laser, mentre i grandi avranno ancora una volta l'opportunità di avvicinarsi alla disciplina attraverso le armi ad aria compressa. Tra i premi in palio per i concorrenti i bersagli realizzati appositamente per la manifestazione dall'artista viterbese Luciano Funari, autore della copia del sarcofago della Bella Galiana visibile sulla facciata della chiesa di Sant'Angelo, in piazza del Plebiscito. Funari, che oltre a praticare l'arte è anche un campione di tiro a segno, sarà presente anche lui al poligono.
Da segnalare un'ulteriore sorpresa per gli spettatori, invitati a prendere parte in prima persona alle dimostrazioni-esibizioni organizzate dall'Ads Paintball di Viterbo: alle 10 e alle 16, chi vorrà, potrà cimentarsi nel celebre gioco inventato nel 1976 i cui proiettili sono delle sferette di gelatina alimentare ripiene di colorante liquido anch'esso di uso alimentare, atossiche sotto tutti i punti di vista, e completamente biodegradabili, Al termine della gare, domenica pomeriggio, nel corso della premiazione, sarà estratta a sorte tra tutti i partecipanti una carabina calibro 22 della celebre fabbrica di armi Chiappa di Brescia.
Ultimo non ultimo, il vincitore assoluto della sezione ''armi corte'', domenica scorsa, è stato Gino Giusti, ''colossale'' pasticcere falisco col pallino del tiro a segno, che ha sbaragliato tutti gli altri agguerriti concorrenti.