

VITERBO – Un mercato solidale in cui distribuire generi alimentari e non, provenienti dagli esercizi commerciali che metterebbero a disposizione i prodotti non più in vendita (per vicinanza di scadenza o perché con packaging rovinato) ma anche reperibili attraverso collette alimentari o forniture in donazione. E' questa la proposta del Movimento 5 stelle di Viterbo, che interviene in una nota chiedendo al Comune di mettere in piedi nuove iniziative per le famiglie bisognose. ''La crisi economica che stiamo vivendo – dice il movimento - ha determinato problemi anche per molti cittadini sino ad ora estranei a situazioni di difficoltà. Per questo il solo lavoro svolto sin qui dal settore dei servizi sociali non è più sufficiente e riteniamo necessario che il Comune ricorra ad iniziative innovative e forti''.
Ma come si potranno individuare le persone che avrebbero diritto al servizio? Si terrà conto del reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare. Secondo il Movimento 5 stelle al servizio potrebbe essere affiancato anche il volontariato: con i cittadini che potrebbero offrire il loro lavoro in cambio di punti spesa.
''Associazioni, comitati e movimenti di volontariato potrebbero collaborare al progetto. Ad esempio, - si legge nella nota - associazioni che si occupano di “banca del tempo” potrebbero gestire quei cittadini che volessero offrire il proprio contributo in “ore di lavoro” in cambio di punti spesa; organizzazioni che già operano nella raccolta e distribuzione di generi in scadenza potrebbero offrire il loro aiuto nella fase di reperimento e consegna dei generi; gruppi che a vario titolo si occupano di sostegno domiciliare potrebbero offrire un servizio di consegna a domicilio della spesa per quei soggetti che non avessero possibilità di accesso al locale su strada''.
Il costo del progetto. ''Ovviamente – spiegano i grillini - il progetto dovrebbe essere a costo ridotto per l’amministrazione ed a parte il capitale iniziale si potrebbe prevedere la possibilità di un piccolo contributo per le fasce meno in difficoltà che volessero comunque accedere al market solidale''. Oltre ad aiutare le famiglie bisognose, il progetto sarà un invito al consumo più virtuoso degli alimenti.
I generi alimentari del mercato solidale, infatti, sarebbero in gran parte destinati al macero anche se ancora commestibili ed utilizzabili. ''Il loro recupero – si legge nella lettera - ne impedirebbe la inutile distruzione con benefici per l’ambiente ed anche per gli esercenti che non dovrebbero affrontare le spese di smaltimento. In definitiva, il market solidale – concludono i grillini - è un progetto importante e ambizioso, su cui siamo disposti al massimo confronto con tutte le forze politiche della città. Siamo infatti convinti che in questo delicato momento più che le motivazioni politiche servano atti concreti in favore dei nostri concittadini''.