

VITERBO – ''La decisione del Cipe di assegnare il completamento della superstrada Viterbo-Vivitavecchia a un altro iter e di non inserirlo nella delibera recentemente approvata che dà il via libera alla Orte-Mestre è sbagliata e non fuga i miei timori che la prima infrastruttura possa essere penalizzata rispetto alla seconda''. E' quanto scrive il sindaco di Civitavecchia Pietro Tidei in una lettera indirizzata al ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Maurizio Lupi.
Per Civitavecchia e il suo porto, il più grande scalo passeggeri del Mediterraneo, sostiene Tidei, la realizzazione della Orte-Mestre, cioè del tratto centrale del cosiddetto Corridoio Europeo 5, destinato a collegare Lisbona, in Portogallo, con Kiev in Ucraina, aprirebbe una connessione continentale proprio nel momento in cui lo scalo marittimo si appresta a sviluppare anche la sua componente container, fin qui praticamente inesistente. ''Ma – osserva - quei 18 chilometri mancanti al completamento della Viterbo-Civitavecchia potrebbero pesantemente condizionare in negativo gli sforzi in atto. E costuire una clamorosa beffa ai danni del porto e delle comunità di questo territorio''.
Ad avviso di Tidei, ''i presupposti per il decollo economico del Nord del Lazio ci sarebbero tutti, potendo contare su un invidiabile primato intermodale di infrastrutture cielo-terra-mare per la vicinanza dell'aeroporto di Fiumicino, la linea ferroviaria Roma-Ventimiglia e le rotte che dal porto si dipanano verso i paesi del Nord Africa. Quindi – domanda – perché non sfruttarle al meglio con il completamento della Trasversale Nord?''.
Subito dopo, il sindaco di Civitavecchia pone un problema politico: ''E' ben nota – afferma - la capacità contrattuale che le aree del Nord Est del Paese hanno saputo esprimere verso tutti i governi in tutte le epoche, mentre meno nota è la fatica sociale che il Lazio Nord sta ancora compiendo per superare le condizioni di svantaggio che, fino a qualche anno fa, lo accomunavano alle arie più depresse del Mezzogiorno''.
Infine, la richiesta al ministro Lupi di convocare con un urgenza un incontro con l'Anas, la Regione Lazio e i sindaci dei territori interessati (Tarquinia, oltre alla stessa Civitavecchia). ''Scopo del vertice – conclude – è definire l'iter del progetto e un efficace piano di attuazione che porti a iniziare i lavori con date certe''.