

Fabiani Formia – Belli CGT – 68 – 53
Formia: D'Acunto 12, Rinaldi 1, Brocco 9, Violo 16, Saccoccio 12, Ricciardelli 2, Trinca 0, Russo 0, Cardogna 0, Odone 16. All: Imparato
Belli CGT: Peroni 0, Bitetto 1, Cammillucci 3, Milani 6, Pigliafreddo 7, Marano 6, Zena 16, Rizzi 0, German 7, Carbone 7. All: Cipriani
Arbitri: Angeloni di Lariano e Biasini di Veroli
Parziali: primo quarto 18-13, secondo quarto 34-24, terzo quarto 52-40
L’allergia alle trasferte della Belli CGT si arricchisce di un nuovo capitolo, dopo il viaggio a vuoto in quel di Formia contro la Fabiani. Il quintetto di coach Cipriani è apparso la brutta copia di quello che si era battuto in maniera gagliarda superando Civitavecchia la settimana precedente e, rispetto alle precedenti sconfitte in trasferta, non è riuscito nemmeno a partire bene.
I padroni di casa, privi di Andreozzi, hanno subito iniziato la gara a spron battuto, difendendo con grande intensità e costringendo una Belli CGT in tono minore a percentuali pessime dal campo. La formazione neroarancio è rientrata negli spogliatoi per la pausa di metà gara con soli 24 punti a referto, un’autentica miseria considerando il potenziale offensivo del gruppo e la capacità di esprimere un gioco in velocità che, invece, non si è mai visto a Formia.
Nel secondo tempo i padroni di casa, con i soliti Violo e Odone in evidenza, ben coadiuvati però da tutto il resto della squadra, hanno tenuto saldamente in mano le redini dell’incontro, gestendo saggiamente il vantaggio con il controllo dei rimbalzi e la costante pressione sui portatori di palla. La Belli CGT si è invece dimostrata incapace di ridurre il divario e riaprire la partita, condannata dai troppi errori in ogni fase del gioco e dalla mancanza di grinta che ha impedito di battersi davvero per portare a casa due punti preziosi. La sconfitta subita ma soprattutto il modo in cui è arrivata ha indispettito l’intera dirigenza neroarancio che non ha mancato di manifestare tutto il proprio disappunto per il rendimento del gruppo di giocatori.