ANNO 27 n° 264
Una catena lunga 2000 persone

MONTALTO DI CASTRO - Circa duemila persone hanno partecipato alla catena umana organizzata da Legambiente e altre realtà ambientaliste, come il comitato ''Vota si per fermare il nucleare'', a Montalto di Castro per dire no al ritorno all'atomo in Italia.

Montalto di Castro è uno dei siti più probabili per ospitare una centrale su un'area attigua a quella bloccata dopo la catastrofe di Cernobyl, quando era già costruita per circa il 90%.

Il 'serpentone' è partito da Montalto Marina e, attraverso la battigia, ha raggiunto l'ex centrale. Lungo il percorso, gli attivisti di Legambiente, ma anche i rappresentanti di tutti i partiti di centrosinistra, hanno distribuito ai bagnanti volantini e altro materiale contro il nucleare. Una volta giunta a Pian De Gangani, la catena umana ha fatto ritorno a Montalto Marina attraverso la strada litoranea.

Intorno alle 12, al suono della sirena di una barca di Legambiente che faceva lo stesso tragitto via mare, tutti i partecipanti si sono gettati a terra a braccia larghe, simulando le vittime di un disastro nucleare. Molti turisti si sono uniti a loro.

''Sono molto soddisfatto per la riuscita della manifestazione e per la presenza di tutti i partiti - ha commentato Umberto Cinalli, responsabile di Legambiente Viterbo-. La gente ci ha accolto bene, ci ha chiesto informazioni e materiale divulgativo. Nelle prossime settimane - ha concluso - organizzeremo altre iniziative analoghe''.

“Una grande mobilitazione che è riuscita a mettere insieme manifestanti e bagnanti, un’invasione pacifica che ha toccato tutta la spiaggia” ha affermato il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, presente anche lui alla manifestazione.

“Siamo riusciti a dare vita a una catena umana colorata e simbolica – continua Parroncini -  la folta presenza di oggi, unita al coinvolgimento di bagnanti e turisti che hanno guardato con molto favore all’iniziativa è l’ulteriore dimostrazione che la strada voluta dal governo è sbagliata. E il 12 e 13 giugno sta a noi farglielo capire”.

Soddisfatto Stefano Sebastiani portavoce del “comitato antinucleare di Montalto di Castro” che ha parlato di “riuscitissima manifestazione”, mentre il presidente nazionale dell’associazione ambientalista “Fare Verde” Massimo De Maio, ha lanciato un appello a tutti i cittadini a votare in massa il referendum andando “al di là degli schieramenti partitici”.




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