ANNO 27 n° 270
Una donna finge il furto della targa per non pagare l'autovelox

VITERBO - La proprietaria di un'auto, "immortalata" dall'autovelox, ha deciso di escogitare uno stratagemma per sfuggire al pagamento della multa, ma gli inquirenti non si sono fatti ingannare.

La donna infatti avrebbe dichiarato alle forze dell'ordine che non era la sua autovettura ad essere stata multata, ma quella di qualcuno che le aveva rubato la targa mentre la sua macchina era dal carrozziere.

A quel punto le forze dell'ordine hanno avviato un'indagine per valutare se realmente all'interno dell'autocarrozzeria era avvenuto il furto della targa.

L'inchiesta avrebbe però dimostrato l'esatto contrario, cioè che in quel periodo l'autovettura non si trovava dal carrozziere ma nelle diponibilità della donna.

Per questo motivo è stata imputata di simulazione di reato e processata. La signora ha patteggiato una pena di cinque mesi e dieci giorni, ovviamente con  la sospensione della patente, a cui sono stati aggiunti oltre 6mila euro da pagare in "comode" rate.




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