

VITERBO - Sorriso coinvolgente, camicia a quadretti e occhiali da sole, Leonardo Bonucci è arrivato all'oratorio della mazzetta alle 11,20.
Un abbraccio con i vecchi amici, con chi l'ha visto crescere e con don Pino, il parroco della della chiesa Santa Maria della Grotticella, in via della Mazzetta.
Tanta è stata la felicità dei bambini che, armati di maglie della nazionale, della Juventus, cappellini e sciarpe, per tutto il corso della mattinata hanno potuto fare le domande al loro nuovo beniamino che si è dimostrato disponibile e affettuoso e buon dispensatore di consigli.
Dopo le domande il gruppo dei piccoli si è spostato nel loggiato della chiesa dove Leo ha potuto firmare gli autografi per tutti i bambini presenti.
Tra applausi e cori da stadio Bonucci ha lasciato l'oratorio intorno alle 12,30.
E' della scorsa settimana la notizia dell'acquisto di Bonucci da parte della Juventus dopo che il Bari aveva riscattato dal Genoa l'altra metà del difensore viterbese per 8 milioni.
Per lui si è parlato di un contratto di quattro anni a poco meno di un milione e mezzo di euro a stagione e in una recente intervista aveva affermato: "Nell'ambiente si respira la voglia di iniziare bene e porre le basi per una Juve vincente. Mi sento pronto per iniziare questa nuova avventura ,è il coronamento di un sogno ma anche un punto di partenza per diventare grande".