

VITERBO – (An. Ar.) Alla presentazione della lista del Movimento cinque stelle per le prossime elezioni comunali (26 e 27 maggio) c’è subito una sorpresa grossa così: la lista non c’è. Hai detto scansate. O meglio: la lista dei candidati è stata cambiata all’ultimo. Spiega l’arcano Gianluca De Domicis, colui che correrà per fare il sindaco: “Uno dei candidati alla fine non se l’è sentita. Poco male: abbiamo inserito altre due donne, così in totale sono undici. Scissioni? Guerre interne? Macché, è tutto a posto”. A parte un piccolo particolare: la lista rimodellata ora dovrà essere sottoposta ancora una volta all’approvazione degli attivisti, con un altro Firma day previsto già per sabato e domenica nella sede cittadina del Movimento, in piazza del Gesù.
Per il resto, la presentazione in via San Pellegrino, nel cuore antico di Viterbo, è scivolata via tranquilla. Oltre a De Dominicis e ai candidati consiglieri c’erano anche quelli che ce l’hanno già fatta. La tarquiniese Silvia Blasi, eletta consigliere regionale, e il deputato Massimiliano Bernini, che giusto oggi a Montecitorio voterà per l’elezione del presidente della Repubblica. De Dominicis fa il padrone di casa e sembra non accusare il peso della vigilia dell’appuntamento elettorale, al quale il Movimento si presenta come partito più votato della città: “La nostra visione dell’amministrazione è e sarà completamente diversa da quella che avete visto fino ad oggi – assicura – Ottimizzare e risparmiare saranno le nostre parole d’ordine, e chiederemo la collaborazione dei cittadini, che potranno anche proporsi come assessori, inviandoci i loro curricula per email”. Assessori dunque che, nel caso il Cinque stelle vincerà, saranno sostanzialmente esterni, ma rimarranno per il momento sei, come oggi “perché prima dobbiamo capire, studiare, come funziona dal dentro la macchina amministrativa e dove si può mettere mano per ridurre i costi”, dice De Dominicis. Che poi è tranciate sullo scenario, possibilissimo, di un ballottaggio: “Il modo migliore per non preoccuparsi è prendere subito il 51 per cento. Ma se ci andremo noi non chiederemo voti ad altri partiti, ma li chiederemo come sempre ai cittadini. Se ci dovessero andare altri? Non appoggeremo nessuno”. E anche Beppe Grillo potrebbe tornare a Viterbo, come ha fatto due mesi fa prima delle politiche, per lanciare definitivamente i suoi alla conquista di Palazzo dei priori.
La lista
Alberto Satriani
Simona Simone
Giovanni Locombi
Alberto Furlan
Antonella Scomparin
Giuseppe Bufalini
Maurizio Mercuri
Stefano Sensi
Stefano Fiori
Fabio Pascucci
Paolo Vannozzi
Massimo Russo
Luciano Viglianti
Emiliano Cesaretti
Arianna Castellani
Antonella Capparelli
Filippo Bruzziches
Silvio Sonno
Fulvio Toparini
Maurizia Gasbarri
Claudia Leone
Diego Rosati
Fabio Rossi
Sonia Caccia
Dimitri Pizzati
Giuliana Ferrante
Anna Maria Geri
Alessandra Di Mauro
Annick Beaucoudray