

Visita privata (strettamente riservata) nella giornata di ieri della regina Sonja di Norvegia a Palazzo Farnese di Caprarola, in mattinata, e a Villa Lante di Bagnaia, nel primo pomeriggio. Una giornata dedicata agli edifici del XVI secolo di rara bellezza per la consorte di re Harald V, che, nel massimo riserbo e con moltissima discrezione, ha raggiunto ieri mattina i Cimini per immergersi nell’incanto di Palazzo Farnese.
La sovrana, in questa giornata che ha dedicato per gran parte alla Tuscia, era accompagnata dall’ambasciatore del regno di Norvegia a Roma, Einar Bull e dal suo seguito un limitato gruppo di persone) e, proprio per poter conoscere meglio la storia dei due edifici, Palazzo arnese e Villa Lante, dall’architetto Thomas Thiis-Evensen, professore di Teoria e Storia dell’Architettura presso la Scuola di Architettura e design di Oslo.
La visita di Palazzo Farnese a Caprarola si è svolta in mattinata ed è durata poco più di un’ora, durante la quale la sovrana di Norvegia ha avuto modo di vedere da vicino affreschi ed altre preziosità contenute nel bellissimo Palazzo realizzato nel XVI secolo per celebrare i fasti farnesiani. Intorno alle 13 il corteo è arrivato a Bagnaia e dopo un primo, brevissimo approccio a Villa Lante (la regina ha sostato davanti alla fontana del Petaso dopo essere stata accolta dal personale della Sovrintendenza) si è trasferito presso il ristorante “Il Borgo” per la colazione (in una zona appartata del giardino). La visita azl bellissimo complesso rinascimentale di Bagnaia è cominciata poco dopo le 15