

VITERBO - Una via intitolata a Giuseppe Volpini, il primo portalettere di Tarquinia. Sabato 22 ottobre ci sarà la cerimonia di intitolazione alla presenza del sindaco Mauro Mazzola, dell’assessore ai Servizi Sociali Enrico Leoni, del presidente del Circolo Filatelico Numismatico Tarquiniense, Edmondo Barcaroli, il promotore dell’iniziativa Franco Fattori ed il Referente Provinciale Filatelia di Poste Italiane Lucio Magro. Ospite d’onore la figlia di Giuseppe Volpini, la signora Maria Novella, che scoprirà la targa dedicata al padre. La via congiungerà la circonvallazione Vincenzo Cardarelli alla Barriera San Giusto.
Giuseppe Volpini, classe 1883, nacque Tarquinia e fu il primo portalettere della sua città a partire dal lontano 1909, fino agli anni della sua meritata pensione cui giunse nel 1953. In quegli anni che vanno a cavallo delle due guerre mondiali, il lavoro del postino era molto simile a quello di una staffetta porta-ordini: nessun orario, tanta fatica, freddo, caldo, intemperie, difficoltà nelle vie di comunicazione e scarse gratificazioni da parte del Ministero competente.
Giuseppe Volpini ha rappresentato la dimostrazione vivente di come lo svolgimento dell’attività di portalettere in un antico centro dal consolidato tessuto sociale, sia stato un valido sostegno per tutta la comunità, ed esempio di passione ed abnegazione; nonché l’origine della piena realizzazione nella sua successiva ed apprezzata attività di guida turistica.
Una volta in pensione, lo spirito d’amore per la sua città natale lo ha spinto ad operare come guida turistica, attività che gli valse la medaglia d’oro come “Benemerito del Turismo”. Il Presidente della Repubblica gli ha inoltre conferito nel 1967 l’onorificenza di Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana.