

VITERBO - C’è anche una viterbese tra i 25 semifinalisti della diciannovesima edizione del premio Campiello giovani. Si chiama Beatrice Manca, ha 21 anni e il racconto che ha scritto è intitolato “Ritagli di giornale”. Beatrice è stata scelta tra i quasi 500 ragazzi tra i 15 e 22 anni che da tutta Italia e da alcuni paesi stranieri hanno inviato il loro racconto nel periodo ottobre 2013 - gennaio 2014.
Una partecipazione quasi raddoppiata rispetto alla scorsa edizione. I semifinalisti della 19^ edizione del Campiello Giovani provengono dal Veneto (sette), dal Lazio e dalla Lombardia (cinque), dalla Puglia (tre), dalla Toscana e dalla Sicilia (due) e uno dalla Gran Bretagna.
Le prossime tappe del concorso prevedono la selezione della cinquina finalista venerdì 9 maggio, nel corso di uno spettacolo al Teatro Stabile di Verona. Per l’occasione, la Fondazione il Campiello offrirà a tutti i 25 semifinalisti l’opportunità di prendere parte all’evento.
Come da tradizione, il vincitore verrà proclamato durante la conferenza stampa finale del Premio Campiello, quest’anno in programma sabato 13 settembre al Teatro La Fenice di Venezia.
''Il Campiello Giovani è una competizione letteraria nata per scoprire nuovi talenti, ma anche con lo scopo didattico-culturale di promuovere tra le giovani generazioni l’importanza formativa della letteratura, nelle sue due dimensioni della lettura e della scrittura - spiega Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello. - Negli anni il concorso è molto cresciuto, sino a coinvolgere scuole e studenti provenienti, oltre che dal Veneto, da molte altre regioni d’Italia. In questa edizione il numero dei racconti inviati è andato in crescendo, una vasta e appassionata partecipazione che ci gratifica e che rende il Campiello Giovani una vetrina sempre più ambita dagli aspiranti scrittori. L’obiettivo - conclude - è aumentare anche la partecipazione alla sezione estero del premio, grazie alla collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura, per sottolineare l’importanza dello studio della lingua italiana oltre i confini nazionali''.