ANNO 27 n° 266
Undici arresti per furto
di macchine agricole
La banda arrestata a Roma aveva colpito più volte nel Viterbese
12/09/2012 - 04:00

VITERBO - Aveva agito anche nelle campagne viterbesi la banda specializzata nel furto e riciclaggio di macchine per il movimento terra (escavatori, muletti, etc.), autogru e macchine agricole sgominata dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Undici le persone finite in manette (9 italiani e 2 romeni) per associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio.

L'operazione, denominata “Babele”, è iniziata nel dicembre 2010 a seguito di alcuni furti di mezzi agricoli e industriali nelle campagne e nei cantieri edili della provincia di Roma, ha consentito di scoprire un gruppo malavitoso, con a capo un pluripregiudicato di origine calabrese, dedito stabilmente ai furti di mezzi agricoli e macchine operatrici per lavori edili, non solo nelle aree rurali romane e viterbesi, ma anche in quelle della province di Latina, Frosinone e Rieti.

I mezzi rubati venivano poi 'ripuliti', ritoccandone il numero di telaio, che veniva sostituito con un numero di telaio di un altro mezzo identico, regolarmente esistente, realizzando un clone perfetto.

Molti dei mezzi agricoli rubati venivano poi intestati a una persona in realtà inesistente, un fantomatico Mauro Cipriano con regolari documenti, indirizzo di residenza, codice fiscale, partita iva.




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