Università, l'e governance precorre i tempi della Riforma Gelmini
"L'Università della Tuscia precorre i tempi ed è in anticipo su quanto previsto dal disegno di legge governativo che il min istro alla P.Istruzione e alla Ricerca, Maria Stella gelmini, presenterà al Consiglio dei Ministri nella riunione prevista prima di Pasqua. In pratica efficienza e capacità gestionale delle risorse". Lo ha detto il rettore dell'ateneo di Viterbo, Marco Mancini, parlando alla stampa e affermando che gran parte di quanto previsto dalla Riforma Gelmini, in anticipo sui tempi, sta per essere fatto a Viterbo con la conseguenza che questto "Laboratorio accademico" (come lo ha definito lo stesso rettore) ha un vantaggio di circa un anno e mezzo rispetto ad altre università. Ad iniziare dalla composizione del Consiglio da Amministrazione, presieduto dalla stesso rettore che avrà sette componenti (il disegno Gelmini ne prevede fino ad un massimo di nove):2 docenti, 1 proveniente dall'area tecnico-amministrativa,1 studente e due esterni. Per questi ultimi, il 27 marzo è stato aperto il bando per le candidature, il 17 aprile sul portale internet dell'università verranno resi noti i curricula e il 27 aprile il Senato accademico provvederà alla designazione. "Ma la vera rivoluzione - ha detto ancora il rettore - è la scomparsa delle facoltà a vantaggio dei Dipartimenti. In pratica didattica e ricerca si ritroveranno convergenti all'interno di un unico blocco costituito da docenti e ricercatori".Tutto questo, all'Università della Tuscia è allo studio e in fase di attuazione. "Abbiamo precorso i tempi" ha affermato il rettore dando spiegazione dei due motivi che sono alla base dell'innovazione: non si possono più gestire le risorse dell'università fuori dalla valutazione: il Paese e gli studenti chiedono alle università affecacia, efficienza e capacità gestionale. Permettetimi di dire - ha concluso il rettore, citando anche il fatto che l'ateneo viterbese è stato premiato nel 2008 con l'assegnazione di 12 ricercatori che vanno ad aggiungersi ai 6 assegnati l'anno precedente - che quanto si sta facendo in anticipo rispetto al disegno di legge per noi è elemento di grande soddisfazione"