ANNO 27 n° 260
Unopiù - 74 lavoratori
in mobilità, striscioni CasaPound e Blu : ''Stop alla macelleria sociale''
06/11/2012 - 11:25

VITERBO - Il sindacato Blocco lavoratori unitario e CasaPound Italia in campo al fianco dei lavoratori di Unopiù, azienda leader nel settore dell’arredamento per esterni, che ha annunciato la mobilità per 74 lavoratori su 176 a partire dal 19 dicembre. Nella notte Blu e Cpi hanno tappezzato Viterbo e Soriano nel Cimino di striscioni con su scritto ''Bonomi, vuoi la macelleria sociale per gli interessi del tuo capitale!'' e ''Bonomi, nessun licenziamento, i lavoratori il vero investimento!’''.

''Unopiù è il fiore all'occhiello dell'imprenditoria viterbese – sottolinea il coordinatore del Blocco Lavoratori Unitario (BLU) Andrea Miscia -. Ora, a seguito di speculazioni finanziarie di più fondi d'investimento, vero cancro per aziende e lavoratori, la proprietà della società è finita in mano a Mezzanove Capital, fondo ‘mezzanino’ promosso da Banca Intesa e dalla Bi-Invest dei Bonomi, una delle famiglie più ricche d'Italia, la stessa, peraltro, che ha appena venduto la Ducati all'Audi. La Mezzanove, guidata da Philippe Minard, ha però deciso che non vuole investire neanche un euro in Unopiù. Il motivo? Sempre quello: costi strutturali troppo elevati e personale in esubero che va tagliato come fosse un ramo secco. Ecco dunque che di punto in bianco, qualche settimana fa, per bocca dell'amministratore delegato Marco Dolcino, Unopiù ha comunicato ai lavoratori che 74 di loro su 176, il 19 dicembre, come regalo di Natale, verranno messi in mobilità. Una sorta di anticamera del licenziamento per 74 proscritti che dopo anni di impegno, sacrifici e lavoro a poco più di 1.000 euro al mese verranno mandati a casa, alla faccia dei milioni di euro a disposizione del Fondo e dei 4-5 dirigenti strapagati, loro sì responsabili di scelte strategiche sbagliate''.

''La strada deve essere lavorare meno e guadagnare meno ma lavorare tutti – conclude Miscia -. Perciò, CasaPound Italia e Blu sostengono la lotta dei dipendenti Unopiù, che si stanno battendo per rinnovare la Cassa Integrazione e per firmare un contratto di solidarietà che manterrebbe inalterato l’organico dell’azienda’’.




Facebook Twitter Rss