ANNO 27 n° 275
Usura: un arresto e 13 denunce, perquisizioni anche nel Viterbese

Viterbo - Ci sono anche dei viterbesi coinvolti nel giro di usura sgominato dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma. Uno strozzino di 52 anni, P.S., è stato sottoposto agli arresti domiciliari e 13 persone, almeno una delle quali residente nel viterbese, sono state denunciate, perché coinvolte a vario titolo nel giro.

Le indagini del nucleo tributario delle fiamme gialle di Roma, coordinate dal pm Tiziana Cugini della procura capitolina, erano partite alcuni mesi fa, dopo la denuncia presentata da un imprenditore edile romano  che, trovandosi in gravi difficoltà economiche, fu obbligato a chiedere prestiti usurai pagando un tasso d'interesse annuo variabile dal 25 al120 per cento. Così, il prestito iniziale  di 50 mila
euro è arrivato a quasi 300 mila euro nel giro di pochi anni. Come lui, anche altre nove persone sono cadute nella rete degli strozzini per un giro che hanno superato il
milione di euro.

Questa mattina  le fiamme gialle, oltre ad eseguire il provvedimento cautelare nei confronti dell'arrestato, hanno compiuto  diciassette perquisizioni domiciliari nelle
province di Roma, Bologna e Viterbo, nei confronti di altre 13 persone indagate e coinvolte a vario titolo nel giro di usura.




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