

Riceviamo e pubblichiamo:
Riguardo le recenti esternazioni del Consigliere Elpidio Micci sulla realizzazione della variante di Grotte S. Stefano, vorremmo ricordare allo stesso, così come ribadito in più occasioni dall’Assessore Rizzello, che il progetto si compone di due distinti interventi. Per il primo sono già stati stanziati dalla Giunta Regionale di centro sinistra 2.250.000 euro, il secondo intervento per 800.000 euro verrà finanziato direttamente dalle Provincia attraverso l’accensione di un mutuo.
Non comprendiamo dunque le perplessità del Consigliere Micci, dal momento che come lui stesso ricorderà bene, la terza Commissione Consiliare in Comune ha approvato il progetto proprio in virtù delle garanzie prestate dalla Provincia, nella persona dell’Assessore Rizzello, per il completamento dell’opera; un’opera fondamentale che permetterà di deviare il traffico pesante dal centro abitato di Grotte.
Più volte Micci ha espresso critiche sul progetto individuato dalla Provincia. Saremmo davvero curiosi di capire perché, considerando che quello proposto è l’unico che garantisce una realizzazione certa e fattibile. Se d’altra parte Micci non era o non è ancora convinto della bontà dell’opera, avrebbe potuto manifestare il suo dissenso con un voto contrario in consiglio comunale. Cosa che non ha fatto. Ancora più incomprensibile appare il fatto che, in sede istituzionale, si sia lamentato della mancanza di iniziative per informare i cittadini sull’opera. Niente di più falso. Ricordiamo che dal Partito Democratico sono state organizzate numerose iniziative sulla variante, l’ultima delle quali è stata un’assemblea pubblica, particolarmente affollata, tenutasi nei locali della ex circoscrizione, di cui il consigliere Micci era perfettamente a conoscenza e alla quale avrebbe potuto partecipare se fosse stato davvero interessato.
Non vorremmo che le perplessità di cui parla siano in realtà dettate dalla volontà di difendere gli interessi privati di alcuni dei proprietari soggetti a procedura di esproprio, a discapito dell’interesse di un’intera comunità che potrebbe in tal modo veder risolto, in modo definitivo, un problema che da decenni attende una soluzione.
Per quanto riguarda poi i recenti lavori di ripristino dei marciapiedi e di asfaltatura che dovrebbero essere avviati dal Comune, sono certo ben poca cosa rispetto al generale stato di degrado e di abbandono in cui versa il nostro paese in questo ultimo periodo.
Piuttosto dunque che sollecitare la Provincia a reperire soldi per un opera che risulta essere già finanziata, il consigliere Micci, vista la sua carica di delegato del sindaco per Grotte ed i suoi numerosi incarichi, si preoccupi di sollecitare il Comune per garantire al nostro paese quel minimo di decoro compatibile con un paese civile.
Circolo PD Grotte S. Stefano