

VITERBO - Ventitre consiglieri comunali di Viterbo doneranno organi e tessuti.
La decisione è arrivata durante l'ultima seduta del consiglio quando i 23 hano firmato l’espressione di volontà alla donazione. Si tratta di un gesto lodevole ed esemplare che conferma la sensibilità di Palazzo dei Priori a queste tematiche. Un’attenzione che era stata già espressa nella delibera consiliare del 9 di luglio con la quale era stata approvata la richiesta di intitolazione di una via o una piazza ai donatori di organi e tessuti. Proprio in quell’occasione, l’assise viterbese aveva ritenuto opportuno compiere un ulteriore passo in avanti e di procedere alla raccolta di volontà da parte dei consiglieri e degli assessori. Per raggiungere l'obiettivo è stato coinvolto il coordinamento Dot (Donazione organi e tessuti) della Ausl di Viterbo che, in accordo con le associazioni di volontariato del settore, si è reso disponibile a partecipare alla seduta, registrando le espressioni di volontà della quasi unanimità dei presenti.
Questo passaggio renderà possibile l’istituzione di un gruppo consiliare di donatori di organi e tessuti in Viterbo, con il preciso obiettivo di sensibilizzare in tal senso tutte le amministrazioni comunali del Lazio.
Promotore dell’iniziativa è stato il consigliere comunale, e membro del coordinamento Dot, Mario Quintarelli. “Penso che possiamo essere tutti orgogliosi – spiega – dell’esempio che abbiamo dato alla città. Ringrazio, in particolar modo, il sindaco di Viterbo Giulio Marini, al quale abbiamo consegnato la tessera di iscrizione, in quanto già aveva espresso la propria volontà in occasione della chiusura del secondo torneo di calcetto organizzato dalla Ausl di Viterbo, “Un donatore moltiplica la vita”. Desidero, inoltre, anche a nome del coordinatore del Dot, Fernando Ricci, esprimere la mia gratitudine al direttore generale della Asl di Viterbo Adolfo Pipino, al direttore sanitario Marina Cerimele e al direttore sanitario dell’ospedale di Belcolle Giuseppe Cimarello per aver sempre dimostrato vicinanza e partecipazione nei confronti della donazione di organi e tessuti”.