

BOLSENA - Questa mattina presso la Sede Vescovile di Orvieto, si sono incontrati S.E. Mons. Giovanni Scanavino Vescovo di Orvieto e Todi e i rappresentanti dei Comuni di Bolsena e Orvieto per una prima valutazione dei programmi e progetti comuni da attivare in occasione dei 750 anni del Miracolo di Bolsena e dell’istituzione del Corpus Domini che ricorreranno nel biennio 2013/2014.
All’incontro sono intervenuti per il Comune di Bolsena, il Sindaco Paolo Dottarelli e l’Assessore Roberto Basili e, per il Comune di Orvieto, l’Assessore al Turismo Marco Sciarra.
Nel 2013 saranno 750 anni dal Miracolo Eucaristico di Bolsena avvenuto nel 1263 quando un sacerdote boemo nella Chiesa di Santa Cristina vide sgorgare del sangue dall’ostia consacrata. Mentre le pietre macchiate dal sangue sono rimaste a Bolsena, il sacro lino e i resti dell’ostia furono portati ad Orvieto dove risiedeva il Papa, e dove sono tutt’ora custoditi. L’11 agosto 1264 Papa Urbano IV con la Bolla “Transiturus de hoc mundo” istituì ad Orvieto la festività del “Corpus et Sanguis Domini”.
Dall’incontro odierno è scaturita la volontà dei due Comuni di collaborare fattivamente fra loro e con la Diocesi per la promozione congiunta di questo importantissimo avvenimento della cristianità ma specificatamente per l’identità delle due città della Tuscia. Uno degli auspici è che si possano legare ancora più fortemente i nomi di Orvieto e Bolsena al miracolo eucaristico e alla festività del Corpus Domini.
Al momento c’è massimo riserbo sulle progettualità, tanto ecclesiastiche quanto civili, che potranno spaziare dalle celebrazioni alla convegnistica, dalla cultura all’arte. Ma è sicuramente previsto lo scambio straordinario delle reliquie (il “Sacro Corporale” e la “Sacra Pietra”) al di fuori delle ricorrenze “giubilari” già programmate dalla Diocesi.
A breve prenderà avvio una prima campagna di comunicazione congiunta tra Orvieto e Bolsena per creare, anche localmente, la consapevolezza e l’aspettativa su questo evento. E’ in via di definizione, inoltre, un tavolo di coordinamento tecnico-operativo che coinvolgerà le varie categorie di operatori del comparto turismo-cultura.