

VITERBO - Sono durate giusto il tempo di scambiare due parole con l’assessore alla Formazione professionale, Paolo Bianchini, le rimostranze di 24 estetiste studentesse del terzo anno del Centro di formazione professionale provinciale “Ivan Rossi” di Civita Castellana.
Le ragazze, arrivate a Palazzo Gentili questa mattina con l’intenzione di inscenare una protesta, lamentavano infatti la mancata consegna dell’attestato che permette loro di lavorare. “La direzione del nostro istituto – spiegano le giovani, ricevute nella sala conferenze dall’assessore Bianchini – all’inizio dello scorso anno scolastico, il secondo per noi, ci aveva comunicato che il corso sarebbe durato quattro anni e non più tre, e che quindi al termine delle lezioni non avremmo più dovuto sostenere l’esame per ottenere l’attestato. Alla fine dell’anno, però, ci hanno invece detto che l’esame avremmo dovuto farlo lo stesso, in tempi brevissimi: abbiamo quindi seguito questo percorso e abbiamo superato la prova”.
Tuttavia, l’attestato per poter cominciare a lavorare in qualche centro estetico non era stato rilasciato. “All’istituto ci hanno fatto sapere che era colpa della Provincia di Viterbo – raccontano – e che era inutile venire a formalizzare le nostre richieste all’assessorato, perché tanto Bianchini non ci avrebbe ricevuto”. Invece a via Saffi le giovani studentesse hanno trovato grande disponibilità e, soprattutto, la soluzione al problema: l’assessore Bianchini ha infatti consegnato loro personalmente l’agognato attestato, che spettava legittimamente alle ragazze che avevano superato l’esame.
Incontenibile la gioia delle estetiste, sui cui volti è immediatamente scattato il sorriso e che, in un eccesso di euforia, hanno fatto partire più volte lunghissimi applausi in onore dell’assessore Bianchini. “Restano la rabbia e la delusione per essere state prese in giro dall’istituto – concludono soddisfatte – ma siamo davvero contentissime, e ringraziamo di cuore l’assessore Bianchini e gli uffici della Formazione professionale della Provincia, che con disponibilità e solerzia hanno capito la situazione di disagio che stavamo vivendo e in un batter d’occhio hanno risolto il problema”.
“Casi limite di questo genere non si devono ripetere più – dichiara l’assessore Bianchini -. Questo non è il primo a cui poniamo rimedio, e ciò dimostra che se le situazioni si affrontano con competenza, i risultati poi ci sono. E’ mia intenzione mettere mano alla gestione dei centri di formazione professionale della Provincia di Viterbo, perché situazioni come quella delle 24 estetiste impongono dei controlli accurati”.