

VITERBO – Anche i vigili del fuoco di Viterbo si mobilitano per l’emergenza Sardegna. Da oggi, infatti, il comando provinciale, l’unico della Regione Lazio specializzato nel soccorso acquatico, ha raddoppiato i turni dei sommozzatori, che lavoreranno 24 ore, in modo da garantire la disponibilità in caso di necessità.
Già ieri, durante l’alluvione, tre sommozzatori viterbesi erano stati chiamati da Roma per essere inviati nell’isola. Dopo poco, per questioni logistiche, erano stati richiamati nel capoluogo della Tuscia. Gli esperti sommozzatori, comunque, resteranno in allerta in caso di chiamata.
Il comando dei vigili del fuoco, proprio per la loro specializzazione hanno partecipato a diverse spedizioni, come quella del 2012 sul relitto della Costa Concordia, la nave da crociera incagliata al largo dell’Isola del Giglio.
L’allerta maltempo in Sardegna continuerà anche nelle prossime ore. Secondo gli esperti, infatti, nuove piogge sono attese sulla regione sia nella mattina che nel pomeriggio, con forti temporali.
Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, ha parlato di 18 morti e più di 2700 sfollati ospitati in alberghi o da parenti oltre ad una quantità impressionante di feriti. La provincia più colpita è stata quella di Olbia, che ha contato tredici vittime: Bruno Fiore, 68 anni, la moglie Sebastiana Brundu, di 61, e la consuocera Maria Loriga, di 54. Una donna di 42 anni, Patrizia Corona, e la figlia Morgana Giaconi di 2. Anna Ragnedda, 83 anni, e Maria Massa, 88 anni, sono decedute nelle loro abitazioni. Quattro i morti ad Arzachena: una famiglia brasiliana annegata nel seminterrato nel quale abitavano. Si tratta di Isael Passoni, della moglie Cleide Mara Rodriguez e dei figli Weriston e Laine Kellen di 16 e 20 anni. Francesco Mazzoccu, 37 anni, insieme al figlio Enrico di 3 anni di Olbia si trovavano a Putzolu, alle porte di Olbia e sono stati travolti dal fiume in piena.
In provincia di Nuoro è morto un poliziotto, Luca Tanzi, 40 anni, mentre era in servizio di scorta ad un'ambulanza: mentre passavano lungo un ponte sul fiume Cedrino, il viadotto ha ceduto e l'auto è precipitata. A Torpè, è stata trovata senza vita su una sedia a rotelle Giuseppina Franco, 87enne. A Onanì è stato ritrovato Giuseppe Farre, scomparso da ieri dopo essere stato investito dal fiume in piena. Vicino Oristano, una donna di 64 anni, Vanniina Figus, è annegata nello scantinato di casa sua mentre tentava di aiutare il marito, ora in ospedale.