

"Esprimo tutta la mia solidarietà alla vittima del turpe episodio della violenza sessuale che sarebbe avvenuto nell'ospedale di Civita Castellana da parte di un infermiere. Siamo davanti a un fatto che, se confermato dall'inchiesta, sarebbe di una gravità inaudita e senza precedenti nel Viterbese". Lo ha dichiarato l'assessore alla Politiche Agricole della Regione Lazio Angela Birindelli.
"Chiederò alla presidente Renata Polverini - ha aggiunto - che la Regione sia vicina alla vittima anche durante l'eventuale processo, se possibile costituendosi parte civile nell'eventuale processo. La donna sarebbe stata infatti violentata in un ospedale, luogo in cui ci si affida agli operatori sanitari con fiducia e speranza. Fiducia e speranza che, in questo caso, sono state distrutte dalla brutalità di un gesto odioso".
Secondo Polverini, la circostanza che il presunto autore dello stupro sia stato arrestato proprio l'8 marzo, "é indicativo di quanta strada resti ancora da percorrere affinché la sub cultura che vuole la donna oggetto di piacere venga definitivamente divelta". Infine, l'assessore Birindelli si è complimentata con le forze dell'ordine per l'arresto del presunto stupratore