

L’abitato medievale d’altura nella Tuscia: il sito di Castellardo nel Comune di Canino.Archeologia medievale in territorio etrusco
1) Calendario articolazione dell’iniziativa
Il GAR (Gruppo Archeologico Romano o.n.l.u.s.), nell’ambito del progetto per la valorizzazione e la conoscenza del territorio caninese e delle sue emergenze storico archeologiche, svolto con il patrocinio della Fondazione Carivit di Viterbo, organizza iniziative per la conoscenza dell’abitato medievale di Castellardo, dal 1999 in corso di recupero da parte dei volontari del Gar stesso.
Saranno svolte mostre, conferenze e visite guidate gratuite condotte da archeologi lungo percorsi didattici attrezzati, secondo il seguente calendario:
- Domenica 5 luglio 2009- h. 11.00 Inaugurazione mostra a Canino presso il costituendo Museo dell’Olio, edificio Aranciera,; h. 15.30 "Vi racconto una storia…" visita guidata al sito di Castellardo
- Domenica 12 luglio 2009- h. 10.30 "Vi racconto una storia…" visita guidata al sito di Castellardo
- Domenica 19 luglio 2009- h. 10.30 Festa dell’Archeologia I "Vi racconto una storia…" visita guidata al sito di Castellardo e pranzo rustico sul sito archeologico con esibizione di poeti a braccio;
- Domenica 26 luglio 2009- h. 10.30 Inaugurazione dell’allestimento didattico in loco; h. 15.30 "Vi racconto una storia…” visita guidata al sito di Castellardo
- Domenica 13 settembre 2009- Festa dell’Archeologia II h. 10,00-18,00 – Concludono la serie degli eventi un Convegno finale a Canino presso il costituendo Museo dell’Olio, edificio Aranciera, e l’inaugurazione della mostra permanente su Castellardo
2) Come si raggiunge Castellardo
La località di Castellardo che si trova in via di S. Valeriano, tra Canino e la strada Montalto-Ischia di Castro, comunque raggiungibile da Canino seguendo apposite indicazioni di percorso.
3) Il sito oggetto della manifestazione
L’ insediamento fortificato di Castellardo ubicato nei pressi di Canino deriverebbe il suo nome, secondo la tradizione, dal francese Chatelard che significa “fortificazione”.
Esso controllava la strada che nel medioevo permetteva ai viandanti di raggiungere Roma dalla Toscana, evitando, così, le paludi che invadevano l’Aurelia; la strada ricalcava il percorso della Via Clodia/Claudia romana. I primi feudatari di Castellardo a noi noti sono citati come "Lombardi" in un documento del 1175. Il castello fu oggetto di contese tra Viterbo e Tuscania, quindi fu acquisito ai possedimenti della Chiesa fino al 1337. Nel 1354 avvenne l’assoggettamento di Castellardo a Montefiascone. Divenne poi di proprietà degli Orsini di Bracciano finchè nel 1459 i Caninesi, forse per dispute di confine, lo distrussero.
Il sito di Castellardo è costituito, oltre che da una torre di avvistamento, da un grande mastio centrale protetto da una cerchia di mura, mentre una cerchia muraria più esterna circonda l’intero complesso e include l’abitato. Questo abitato (vero e proprio insediamento rupestre) è particolarmente suggestivo in quanto in gran parte costituito dalle cosiddette “case in grotta”, cioè ambienti scavati nella roccia e protetti da muri costruiti con blocchi di tufo lavorato.
www.gruppoarcheologico.it tel 06 6385256