

di Domenico Savino
VITERBESE – VIRTUS CASTELFRANCO 0-5
VITERBESE (4-3-3) Riommi; Bellacima (dal 1’ s.t. Gnignera), Fapperdue, Ibojo, D’Ambrosio; Ciogli, Pollini, Nikolla; Olivieri (dal 22’ p.t. Rapino); Gubinelli, Pero Nullo (dal 34’ s.t. Ravoni) A DISPOSIZIONE Ciampini, Persico, Gnignera, Giannone, Vegnaduzzo ALLENATORE Farris
VIRTUS CASTELFRANCO (4-4-2) Gibertini; Baldaccini, Tammaro, Antoniacci, Di Giulio; Sacenti, Scarpa (dal 1’ s.t.Rizvani), Selleri, Cortese (dal 23’ s.t. Varallo); De Vecchis, Formato (dal 12’ s.t. Anselmo) A DISPOSIZIONE Federici, Buldrini, D’Ambrosio, Perelli ALLENATORE Chezzi
ARBITRO Boggi di Salerno (Sechi e Dessena)
RETI nel p.t. al 9’ e la 18’ Cortese (VC); al 14’ De Vecchis (VC); nel s.t. al 3’ Rizvani (VC); al 33’ Varallo (VC)
NOTE giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori 2000 circa. La Viterbese ha depositato un mazzo di fiori sotto la curva nord per ricordare Giosuel Esposito scomparso mercoledì scorso in seguito ad un tragico incidente stradale. Ammoniti Ciogli e Pollini per la Viterbese; Tammaro e Rizvani per la Virtus Castelfranco Espulsi Ibojo e Gnignera per la Viterbese Angoli 2-6 per la Virtus Castelfranco Recupero 2 +
VITERBO – Finisce in modo inglorioso la stagione della Viterbese. La Virtus Castelfranco si impone al Rocchi, spara cinque colpi che feriscono a morte i gialloblu. Cala il sipario sulla stagione, amarissima dal punto di vista societario (una crisi strisciante che ha portato a non avere un soldo in cassa), esaltante dal punto di vista sportivo che ha vissuto momenti di grande emozione e coinvolgimento e che si è chiusa nel peggiore dei modi. La Viterbese è arrivata scarica e con gli uomini contati ai quarti di finale dei play off. Una squadra che si è arresa al campo e che ha dato tutto quello che aveva. Il pubblico ha capito e ha allo stesso modo tributato il giusto applauso ad un gruppo che ha onorato la maglia. Ora sarà solo futuro e quello gialloblu e sempre più a tinte oscure.
La partenza è da incubo per la Viterbese: una navicella che imbarca acqua da tutte le parti. Una squadra poco a suo agio nel disegno tattico di Farris. I gialloblu sono 4-3-3, ma la Virtus Castelfranco è più fresca ed efficace.
L’assenza di Vegnaduzzo si fa sentire. Ci sono dei movimenti che non riescono perché vanno a memoria e la mancanza dell’attaccante argentino inibisce la loro riuscita. Ci sono dei cross di facile lettura per la Virtus Castelfranco. Non c’è peso nella manovra offensiva e per gli emiliani recuperare la palla è un più semplice. Poi arriva il rosso a Ibojo (chiara occasione da gol) a complicare ulteriormente i piani. Farris tarda ad effettuare il cambio con la difesa che resta a tre in chiara inferiorità di fronte alla mobilità degli attaccanti emiliani.
Che a dire il vero sin dall’inizio hanno tenuto in apprensione la retroguardia gialloblu. E’ sulle fasce che gli emiliani martellano costantemente: Sacenti e Selleri sono due spine ai fianchi che Bellacima e D’Ambrosio non riescono a contenere. A centrocampo il solo Nikolla prova a ruminare gioco. Ma è una Viterbese diversa negli uomini quella che prova a frapporsi al Castelfranco. L’attacco è completamente rifatto con Olivieri a destra (a disagio), Gubinelli centrale e Pero Nullo a lato.
Una prima linea improvvisata che non punge e rende la vita facile agli emiliani. Che ben presto prendono possesso della gare e non la mollano. Fanno tutto in diciotto minuti e stordiscono la banda di Farris. L’approccio migliore è quello del Castelfranco: i lanci precisi di Selleri trovano puntuale risposta nelle volate dei laterali e nella velocità di De Vecchis e Formato abili ad infilarsi nella difesa gialloblu. Va anche detto ad onor del vero che la Viterbese è arrivata alla sfida menomata dalle assenza che hanno inficiato il rendimento.
Tra squalifiche ed infortuni sono fuori in sette e gioca chi resta. Il vantaggio degli ospiti è diretta conseguenza della loro supremazia: Cortese colpisce per primo dando inizio al pomeriggio bestiale della Viterbese, poi il rigore di De Vecchis che segue l’espulsione di Ibojo, il tris sempre di Cortese che chiude un’azione in profondità dell’attaccante del Castelfranco. La Viterbese sembra un pugile stordito, alle corde e sulle gambe; incapace di reagire la squadra di Farris punta sulle folate di Pero Nullo ma anche lui ha le polveri bagnate.
Nella ripresa Farris tenta la mossa di Gnignera per Bellacima e la Viterbese diventa 3-3-3: spazi che si aprono e Rizvani segna la quarta rete abile a sfruttare una ribattuta in area di rigore. La gara perde di importanza, il Castelfranco gestisce, la Viterbese si consegna all’avversario e Varallo alza la “manita”.