ANNO 18 n° 231
Viterbese, mangiati la Torres
Al Rocchi (ore 14.30) delicato scontro diretto contro i sardi
31/01/2016 - 10:44

VITERBO – Ecco una partita per cui vale la pena alzarsi la domenica. Ecco uno scontro diretto tra due grandi del girone che potrà misurare bene le ambizioni di Lega Pro. Una di quelle sfide da vincere a tutti costi.

 

Stadio ''Enrico Rocchi'', ore 14.30, la Viterbese ospita la Torres, lo fa in un momento delicato della stagione e in un turno dove è molto sottile la linea tra un possibile ritorno in vetta o un pericoloso arretramento in classifica. ''E’ una partita molto importante – ha detto il tecnico Federico Nofri in presentazione alla gara – uno scontro diretto, che metterà in palio punti dal doppio valore in caso di vittoria. Queste sono le gare da vincere per ambire a grandi traguardi. Dovremo correre come il vento e riuscire a non rimetterci le penne in questa che è una gara fondamentale''.

 

Contro una squadra che sprizza di salute da tutti i pori. La Torres, infatti, arriva a Viterbo sulla spinta degli otto gol rifilati al Muravera sette giorni fa, una lunga serie positiva (15 risultati utili di fila), una forza straripante in attacco (14 gol realizzati negli ultimi quattro turni) ma soprattutto una consapevolezza che ha riportato i sardi a ridosso delle grandi, ad appena quattro punti dalla vetta. Praticamente una finale quella che giocherà la squadra allenata da mister Marco Sanna, attesa lunedì da un’altra partita, sui banchi del tribunale però, dove si deciderà sulla possibile penalizzazione di sette punti. Dall’altra parte la Viterbese, uscita con tanto amaro in bocca dalla trasferta pareggiata a Budoni, costata la vetta a discapito del Grosseto, e chiamata ora a dare subito un forte segnale per non perdere il passo.

 

La buona notizia arriva dall’abbondanza di cui potrà far fronte Nofri per la sfida. Fatta eccezione per Ansini, che non sarà della partita dopo il brutto colpo rimediato domenica scorsa, il tecnico perugino potrà contare su tutte le frecce del proprio arco, compreso quel Matias Cuffa tornato a disposizione e pedina che può tornare fondamentale soprattutto in partite di questa caratura.

 

Come al solito l’allenatore umbro non ha fatto trapelare nulla su quello che potrebbe essere l’undici che solcherà il campo dall’inizio, con la squadra portata a Grotte di Castro per l’ultima rifinitura lontano da occhi indiscreti. L'intenzione del tecnico sembra comunque quella di continuare a puntare sostnzialmente su stesso assestto e larga parte degli uomini fino adesso utilizzato. Qualche interrogativo a centorcampo e in attacco, dove è forte la spinta popalare che vorrebbe Invernizzi dal primo minuto.

 

''Le scelte come al solito saranno ragionate in funzione di quanto visto in settimana e dell'avversario - ha spiegato e concluso Nofri - tutti possono essere chiamati in causa''.

 

La gara sarà arbitrata da Luza Zufferli della sezione di Udine.




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