

di Domenico Savino
VITERBO - Quindi bisogna blindare i play off. E conquistare la posizione migliore per gli spareggi. E' con questo intendimento che la Viterbese dopo la batosta di Valfabbrica contro il Casacastalda scenderà in campo oggi pomeriggio allo stadio Rocchi (palla al centro alle 15) contro il Pierantonio. Non sarà facile dimenticare la sconfitta di domenica scorsa che è costata una fetta cospicua di campionato. Il primo posto è praticamente irragiungibile, distante cinque punti con quattro giornate da giocare. Servirà un miracolo sportivo per riemettere la Viterbese in carreggiata e una brusca frenata di chi precede.
A parte lo scontro diretto di Sansepolcro (in programma domenica prossima 21 aprile) non ci sono duelli ravvicinati tra le prime quattro della classe e questo rende anncor più difficile il tentativo di rimonta. Infatti il Castel Rigone riceve la Flaminia e fra due settimane il Pierantonio, mentre si recherà a Campi Bisenzio e Scandicci; discorso simile anche per il Cascastalda (in casa Sporting Terni e Deruta; fuori Spoleto e Pianese) e Sansepolcro (Trestina e Deruta in trasferta; attende Viterbese e Sporting Terni).
Insomma non è per nulla facile uscire da questo labirinto, ma la Viterbese ha intenzione comunque di provarci. E lo ha testimoniato anche venerdì nella serata organizzata al Light Bar: la squadra ha ulteriormente stretto il patto con i tifosi che oggi continueranno a raccogliere fondi per aiutare la società. Davvero bello vedere il gruppo così unito nonostante la miriade di difficoltà con cui è costretto a convivere, soprattutto la mancanza di stipendi: i cordoni della cinta di Deodati sono sempre più stretti, così come questo giornale aveva preannunciato.
Per quanto riguarda la formazione sicuri assenti Travaglione e Giacinti, Farris cercherà di riproporre l'undici che nelle ultime settimane ha fatto bene. Non si deroga dal 4-4-2 vero imprinting della Viterbese. Restano da stabilire gli interpreti e anche per questi ultimi scelte ormai fatte. Davanti a Riommi il quartetto difensivo è composto da Bellacima, Ibojo, Pollini e D'Alessio; cerniera mediana con Gubinelli, Giannone, Ciogli, Pero Nullo; i due arieti sono Vegnaduzzo e La Porta.
FLAMINIA NELLA TANA DEL CASTEL RIGONE - Impegno sul campo della capolista per la Flaminia Civita Castellana. Non sarà facile uscire indenni da uan sfida simile che sembra segnata ion partenza. Tuttavia la Flaminia ha la grande opportunità di guadagnarsi una buona fetta di permanenza in serie D, anche se fino all'ultima giornata - sia lla lotta per approdare in Lega Pro che la bagarre per non retrocedere o disputare i play out - sarà tutto in bilico. Puccica, dal canto suo, ha lavorato per tutta la settimana cercamndo di caricare al massimo la sua truppa. Sa che non è l'ultima spiaggia e come ha più volte rimarcato alla squadra ''Ci siamo ridati la speranza''.
Capitolo formazione: non si sfugge dal 4-3-3 che ha consentito la risalita, ma soprattutto la Flaminia si affiderà al suo mentoree in campo: Ciro De Cesare da Salerno dieci gol all'attivo, l'uomo su cui i tifosi civitonici ripongono tutte le speranze.