ANNO 27 n° 261
Viterbese, si torna a fare sul serio
Gialloblù in campo per la prima di ritorno contro lo Sporting Terni (ore 14,30)
06/01/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Dopo due settimane si gioca al calcio. Smaltite le abbuffate dei cenoni, è tempo di campionato e per la Viterbese inizia il girone di ritorno. Il primo viaggio del 2013 è in direzione di Terni contro lo Sporting. I gialloblù devono dare di più in questa seconda parte di torneo se vogliono mantenere intatte le speranze di giocarsi le prime posizioni della classifica. Nel girone di andata sono stati sperperati punti importanti che hanno in alcuni casi pregiudicato un cammino che è buono, ma che poteva diventare ottimo. Adesso inizia una nuova avventura più affascinante e ricca di tante situazioni da cogliere.

L’avversario che propone il calendario non è dei più semplici, ma sono proprio queste le partite in cui si misurano il valore e il peso specifico di un gruppo. Lo Sporting ha un punto in più in classifica della Viterbese, è squadra che mescola con il giusto equilibrio tra giovani di prospettiva (Polidori) ed esperti della categoria (Brozzetti, Lattarulo). E’ allenato da un ex calciatore di serie A, Marco Schenardi, ed è una buon complesso che in casa ha perso solo due volte, segna con una certa regolarità e incassa quanto basta (quarta difesa del torneo).

Per affrontare i rossoverdi amaranto Farris ha qualche dubbio a centrocampo. Sono assenti il lungodegente Travaglione e l’infortunato dell’ultima ora Marco Pollini. L’utilizzo di Giannone nel cuore della manovra sembra scontato. Uomo di esperienza, che è cresciuto dal punto di vista atletico durante la sosta, ha il gravoso compito di far salire di tono e qualità il gioco della Viterbese, sembrato piuttosto piatto nelle ultime uscite dopo l’infortunio di Travaglione.

I gialloblù devono mostrare di aver capito la lunga lezione del girone d’andata. Devono essere meno ansiosi di fare risultato, fretta che spesso è stata cattiva consigliera perché ha spinto all’attacco la squadra facendole perdere l’equilibrio in mezzo al campo. L’arrivo di Giannone serve anche per dettare i tempi ai compagni i quali devono seguire l’esperienza dell’ex Ternana (torna nella città che lo ha lanciato in serie cadetta).

Per il resto la formazione è pronta: il tecnico lombardo ha comunque tenuto tutti sulla corda, cercando di ottenere il meglio da ciascun componente della squadra. La batteria degli under è completa con Riommi tra i pali, sugli esterni in difesa Bellacima e D’Alessio, Ciogli agirà in mediana. Conferma per la coppia centrale formata da Ibojo e Fapperdue, si cerca il terzo centrocampista con Giacinti favorito su Nikolla.

In attacco tutto dipende dal tipo di gara che Farris vuole impostare: cercare di attaccare sin da subito lo Sporting (carta Scardini) o giocare con i laterali alti larghi (carta Gubinelli). Vegnaduzzo e Pero Nullo non si toccano. Palla al centro al “Mirko Fabrizi” alle 14,30. La Viterbese deve iniziare a correre e farlo sul serio.




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