ANNO 27 n° 270
Viterbese altra occasione sprecata (foto)
La squadra giallobù non riesce a dare continuità di risultati, con lo Spoleto finisce 1-1
22/01/2012 - 16:31

di Domenico Savino

VITERBESE - VOLUNTAS SPOLETO 1-0

VITERBESE Santi 6; Franzese 6, Lispi 6,5, Nocerino 5,5, Cherubini 5,5; Di Marco 5 (dal 16' s.t. Zagarella), Piccolo 6 (dal 9' s.t. Testa), Sabatino 5,5, Storani 5,5; Majella 5,5 (dal 27' s.t. Morini), Vegnaduzzo 5,5. A DISPOSIZIONE Coretti, Vanacore, Mereu, Zagarella, Barra. ALLENATORE Conticchio 5,5.

VOLUNTAS SPOLETO Caracci 6,5, Falà 5,5, Cavitolo 6 (dal 25' s.t. Pino), Stefani 6, Tempesta 6,5, Ingiosi 6,5, Piernera 5,5, Ionni 6, Gammaidoni 5,5 (dal 40' s.t. Porricelli), Pero Nullo 6,5, Di Giuseppe 5,5. A DISPOSIZIONE Lazzarini, Schettino, Camilli, Braga, Falzone. ALLENATORE Brevi 6

ARBITRO Zanonato di Vicenza (Cipressa e De Meo)

RETI al 45' p.t. Lispi (V); al 15' s.t. Tempesta

NOTE giornata grigia, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti: Storani, Franzese, Lispi e Nocerino per la Viterbese; Gammaidoni per lo Spoleto. Angoli 4-3 per la Viterbese. Recupero 1'+4'.

VITERBO - La Viterbese perde un'altra occasione per avvicinare le zone nobili della classifica, impattando 1-1 allo stadio Enrico Rochi contro lo Spoleto. Una gara davvero brutta con poche occasioni sia da un lato che dall'altro e solo due palle da fermo hanno modificato il risultato.

Conticchio sceglie gli stssi uomini che hanno espugnato Monte San Savino e conferma lo stesso modulo e cioè il 4-4-2. Tuttavia ancora la squadra non ha introiettato i dettami tattici. Sugli esterni si va poco, i cross non arrivano per le punte che ancora non fanno movimenti complementari. Tendono a pestarsi i piedi e a diventare preda dei difensori avversari. C'è anche un certo impaccio nella costruzione della manovra. I due centrali difensivi spesso si affidano a lanci lunghi e non riescono a far ripartire l'azione con la palla a terra. Le poche idee sono la premessa per un primo tempo avaro di emozioni.

Dall'altra parte Ezio Brevi opta per il 4-3-3 con Stefani che fa il regista davanti alla difesa con ai suoi lati Di Giuseppe e Ionni. In difesa davanti a Caracci c'è l'ex Ingiosi a far coppia con Tempesta, mentre ai loro lati operano Falà e Cavitolo. Gammaidoni, Pero Nullo e Pierena formano il trittico offensivo.

La gara non offre grandi sussulti nel primo tempo. Sembra una partita a scacchi in cui le mosse dell'uno vengono annullate da quelle dell'altro. Le squadra sono racchiuse in un fazzoletto di campo e non c'è spazio per creare alcun tipo di occasione. E' una lunga fase di studio che non offre spunti di cronaca. Il taccuino è immacolato fino alla mezz'ora quando dopo un tiro deviato di Majella, Vegnaduzzo si trova di fronte al portiere ospite che gli ribatte la conclusione.

E' solo un fuoco di paglia aperchè non ci sono altre occasioni da appuntare, tranne un tiro per parte che finisce alto sopra la trasversale, il primo di Storani, il secondo di Pero Nullo. Solo un episodio può sbloccare una gara chiusa a doppia mandata, dalla quale non si intravede lo spiraglio di un'azione degna di tale nome.

E arriva proprio mentre il primo tempo sta per spirare, quando Di Marco guadagna un corner che Piccolo batte. La palla dopo una mischia va sui piedi del difensore gialloblù Rinaldo Lispi che è lesto a ribadire in rete.

Il leit motiv non cambia neanche nella ripresa. Spazi intasati e solo un'altra azione da fermo sporca il tabellino. Da un corner (il terzo per lo Sploleto) arriva il pareggio di Tempesta. Il pareggio mortifica la Viterbese, i, cui tecnico muove le pedine dalla panchina cercando di smuovere una situazione magmatica. Ancora una volta viene sostiuito Majella (dentro Morini) che ha fatto ben poco per rendersi pericoloso. La Viterebse ha bisogno di vincere per rimontare posizioni in classifica, ma i suoi tentativi sono vani e vengono neutralizzati dall'attenta retroguardia ospite.

Caracci si salva al 33' dopo uno scambio tra Zagarella e Morini: il tiro è centrale ma l'estremo difensore ospite fa buona guardia e sventa la minaccia. 

La gara esala gli ultimi respiri, la Viterbese ci prova, ma non sfonda il bunker degli umbri. Finisce 1-1 e non poteva esser altrimenti.

Ventesima giornata 22/01/2012

Arezzo - Deruta                                        2-0
Castel Rigone - Sansepolcro 2-2
Pierantonio - Group Castello 4-1
Pontevecchio - Pianese 2-3
Sporting Terni - Flaminia Civita Castellana              1-3
Sporting Trestina - Sansovino 3-0
Viterbese - Voluntas Spoleto 1-1
Todi - Orvietana 0-0
Zagarolo - Pontedera 1-4

Classifica dopo la 20° giornata

Pontedera                              43
Arezzo 39
Sporting Terni 33
Pontevecchio 30
Castel Rigone 30
Pianese 30
Deruta 28
Voluntas Spoleto 28
Viterbese 28
Pierantonio 26
Orvietana 25
Trestina 24
Sansovino 24
Flaminia Civita Castellana 22
Group Castello 21
Sansepolcro
19
Todi 19
Zagarolo

16

Prossimo turno 29/01/2012

Deruta - Pontevecchio

Flaminia Civita Castellana - Pierantonio

Group Castello - Sporting Trestina

Orvietana - Castel Rigone

Pianese - Viterbese

Pontedera - Sporting Terni

Sansepolcro - Zagarolo

Sansovino - Arezzo

Voluntas Spoleto - Todi

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