ANNO 27 n° 262
Viterbese buon pareggio a Spoleto
Finisce 0-0 lo scontro diretto in Umbria in cui i gialloblù si accontentano
16/12/2012 - 16:31

di Domenico Savino

VOLUNTAS SPOLETO - VITERBESE 0-0

VOLUNTAS SPOLETO Pasquini, Bianchi, Settimi, Francesconi, Schettino, Guastalvino, Piernera (dal 19' .s. Maulini), Falzone, Gammaidoni (dal 10' s.t. Luparini), Tomassoni, Cavitolo (dal 32' s.t. Cesari). A DISPOSIZIONE Lazzarini, Curti, Cann, Castellazzi ALLENATORE Brevi

VITERBESE Riommi, D’Alessio, D’Ambrosio, Pollini, Fapperdue, Ibojo, Giacinti (dal 24' s.t. Gubinelli), Ciogli, Vegnaduzzo, Però Nullo (dal 35' s.t Nikolla), Scardini. A DISPOSIZIONE Ciampini, Olivieri, Persico, Gnignera, Fanti ALLENATORE Farris

ARBITRO Pancaldo Trifirò di Barcellona Pozzo di Gotto (Napolitano e Punziano)

NOTE giornata soleggiata, spettatori 500 circa, terreno in buone condizioni. Ammoniti Cesari, Falzone e Tomassoni per lo Spoleto; D'Ambrosio per la Viterbese Angoli 7-5 per lo Spoleto Recupero 1 +5

VITERBO - Finisce senza gol. Ed è giusto così. Si accontentano della parità lo Spoleto e la Viterbese. Fanno un passettino in avanti, restano comunque nelle zone alte della classifica e perdono poco terreno dalle contendenti. E on poteva essere altrimenti in una gara che ha vissuto di pochissime fiammate e che si è incanalata sin da subito sui binari del pareggio. Solo nella fase centrale della ripresa la Viterbese ha provato ad osare maggiormente è anche andata vicino alla marcatura con Vegnaduzzo il cui tiro avrebbe meritato miglior fortuna rispetto alla traversa che poi ha colpito.

Il risultato a occhiali rispecchia l'andamento lento e compassato della gara in cui il taccuino è stato di radio sporcato. Nella Viterbese si sente la mancanza di un costruttore di gioco e l'arrivo di Giannone da questo punto di vista non può che essere salutato positivamente. Lo Spoleto ha mostrato di temere le bocche di fuoco gialloblù e ha fatto di tutto per tarpare le ali agli attaccanti.

Farris deve fare a meno di Travaglione, Ugolini e Bellacima. E allora è costretto a modificare le pedine in difesa. D'Ambrosio si adatta nel ruolo di terzino sinistro con il giovanissimo D'Alessio che occupa il lato opposto. Per il resto fiducia agli uomini che forniscono le migliori garanzie. Brevi si affida a Gammaidoni di punta che fa la sponda sui lanci lunghi che arrivano dalla difesa.

Tanta lotta a centrocampo, la partita inizia al piccolo trotto. Poche emozioni, tanta attenzione a non farsi male. Giudiziosa la Viterbese che preferisce mantenere le linee corte per facilitare il recupero della palla. La posizione di Pollini è strategica: fa da schermo davanti alla difesa e le sue doti di marcatore e distruttore di gioco, se da un lato non facilitano la costruzione della manovra, dall'altro consentono di limitare i pericoli. Che infatti arrivano (se possono essere chiamati tali) da lunghe rimesse laterali battute dal più abile nel fondamentale tra i giocatori dello Spoleto, Schettino.

Per cercare di mescolare le carte Pero Nullo di frequente si sposta dall'esterno per andare ad assumere un posizione più centrale facendo diventare il centrocampo a rombo e il fantasista fa il vertice alto. Lo Spoleto sente la partita, gli umbri sono altrettanto accorti e fanno un asfissiante pressing per stoppare sul nascere le iniziative gialloblù.

Il risultato di tanto equilibrio si materializza nelle rare occasioni che sono perlopiù tiri da lontano. Ci prova Pero Nullo, ma la sua conclusione termina fuori (6'), risponde Gammaidoni (22') quindi è ancora l'ex di turno che dopo un'azione personale conclude centralmente (30').

Nella ripresa cambia il ritmo della gara: il leit motiv della partita non è più lo stesso. E' la Viterbese che prova a spingere sull'acceleratore. Brevi deve fare meno di Gammaidoni (fuori perchè infortunato) e i gialloblù alzano il baricentro. Lo Spoleto si imbottisce di under e perde in esperienza. E' la prima linea che decide di inventare: lo fa con Scardini che in due situazioni si rende pericoloso: prima viene anticipato da Guastalvino (17'), poi spara un destro violento da fuori area che viene deviato in corner (18').

Quindi tocca a Vegnauzzo che spreca un'azione di Pero Nullo e manda a lato (20'), poi coglie la traversa (22'). Farris fiuta la possibilità di poter offendere meglio e inserisce Gubinelli per Giacinti, poi tenta la mossa Nikolla per Pero Nullo. Il finale è un forcing della Viterbese che tiene lo Spoleto negli ultimi venti metri. I gialloblù collezionano tanti angoli e tante mischie che non portano gli esiti sperati. E nei minuti di recupero c'è anche il tempo per soffrire su qualche traversone.

Sedicesima giornata 16/12/2012

Casacastalda - Pianese                         3-2
Flaminia Civita Castellana - FiesoleCaldine       1-2
Lanciotto Campi Bisenzio - Arezzo 2-2
Pierantonio - Castel Rigone 0-3
Pontevecchio - Bastia 1-0
Sansepolcro - Deruta 0-0
Scandicci - Todi 3-0
Trestina - Sporting Terni 0-1
Voluntas Spoleto - Viterbese 0-0

Classifica dopo la 15° giornata

Sansepolcro                                  31
Castel Rigone 27
Deruta 26

Casacastalda

25
Viterbese 25
Voluntas Spoleto 24
Trestina
23
Sporting Terni 22
Pianese 22
Lanciotto Campi Bisenzio 21
Pontevecchio 20
Bastia 20
FiesoleCaldine 19
Pierantonio 16
Todi 15
Scandicci 14
Arezzo 14
Flaminia Civita Castellana 8

Prossimo turno 22/12/2012

Arezzo - Pontevecchio

Bastia - Flaminia Civita Castellana

Castel Rigone - Scandicci

Deruta - Casacastalda

FiesoleCaldine - Volunats Spoleto

Pianese - Pierantonio

Sporting Terni - Sansepolcro

Todi - Lanciotto

Viterbese - Trestina




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