ANNO 27 n° 264
Viterbese Castrense riflette sulla punta
Dalla società il messaggio è chiaro: ''Niente nomi, se non hanno firmato''
20/07/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – E’ sempre caccia ad un attaccante per la Viterbese Castrense ed in seconda battuta ad un centrocampista di qualità. Ma dopo i rifiuti in sequenza di Vegnaduzzo e Carlini la società vuole dosare i passi. Il diktat che esce dalle stanze di via della Palazzina è chiaro: ''Non si fanno nomi, se non dopo che hanno firmato''. Messaggio chiaro alla ridda di voci che circolano intorno ai possibili acquisti della società. Non significa che le idee non sono chiare, anzi: l’esigenza è ponderare i passi, conoscere perfettamente i profili di chi si contatta e convincere della bontà del progetto i calciatori interessati.

Resta l’identikit dell’attaccante che il direttore sportivo Andrea Angelucci vuole trovare: una seconda punta da affiancare a Gianluca Toscano (negli ultimi due anni capocannoniere del girone A di Eccellenza), un uomo d’area di rigore che conosca la porta ed abbia una certa confidenza con il gol. Detta in questi termini sembra semplice, ma poi si incontrano difficoltà di varo genere legate  a vari fattori di tipo logistico o di non totale condivisione del progetto.

La famiglia Camilli sta improntando un nuovo modo di intendere il calcio: il senso è che ci deve essere una adesione globale al progetto che sta per nascere. La volontà di fondo è consegnare al tecnico Claudio Solimina una squadra dall’elevato potenziale offensivo, una prima linea che sappia far gol, che riesca a scovarlo anche nelle situazioni più complesse quando la gara si fa ingarbugliata. E in Eccellenza di partite chiuse ce ne saranno svariate dal momento che la Viterbese Castrense sarà attesa su tutti i campi e chiunque vorrà fare bella figura nei confronti della corazzata che sta con tanta passione costruendo la famiglia Camilli. Del resto non è mai stato fatto mistero della volontà di ''stravincere''.

Angelucci si prende del tempo anche per quanto riguarda il centrocampista in un reparto che già conta del talento e dell’esperienza di Ingrosso e Palermo. Serve un uomo di qualità che vada ulteriormente ad impreziosire la zona nevralgica del campo. E il modus operandi è sempre lo stesso: nelle trattative si deve avere pazienza, ma allo stesso tempo non si vogliono commettere errori, anche perché il campionato inizia il 15 settembre e ci sono quasi due mesi per completare la squadra.

ALTRE DI MERCATO – La Sorianese non molla Vegnaduzzo. Il presidente Francesco Torroni ieri ha formulato l’offerta al procuratore del bomber argentino e in casa cimina si nutre un certo ottimismo riguardo la trattativa. ''Potrebbe essere accettata'' si è fatto scappare il numero uno dei rossoblu. Che a questo punto - dopo l’ingaggio di Marco Pollini - non si può più nascondere e si candida ad un ruolo di assoluta protagonista del girone. Qualora Vegnaduzzo non dovesse accettare, Torroni ha altre due piste da seguire perché per completare il mosaico a disposizione di Camillucci serve un attaccante che garantisca un notevole numero di reti.




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