ANNO 27 n° 259
Viterbese cerca di andare sul sicuro
La squadra non cambierà volto rispetto a domenica scorsa; dubbio Scardini
19/01/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Nonostante la nevicata che si è abbattuta sul capoluogo, la Viterbese sta preparando la trasferta di Piancastagnaio. Infatti domenica i gialloblù saranno impegnati in un delicato match contro una squadra che ha avuto un inizio traumatico di campionato, ma che si è ripresa scalando la graduatoria. Ventotto i punti conquistati prima dello stop imposto dal Sansepolcro.

La Viterbese deve tornare a essere se stessa, o almeno a mostrare il volto migliore, fattispecie che le riesce meglio lontano da Viterbo. E il breve viaggio sul sintetico della Pianese serve a certificare la presenza gialloblù nelle zone nobili della classifica. Infatti, a dispetto dell'alternanza di prestazioni, la banda di Massimiliano Farris (che è stato ospite di 'Parole Sante', una frizzante trasmissione radiofonica in onda il venerdì mattina su Radio Verde) è a quattro lunghezze dalla capolista biturgense con diversi scontri diretti da affrontare e l'immutata possibilità di pensare in grande. L'equilibrio che regna nel campionato impone di non fare mai il passo più lungo della gamba, ed è con questa consapevolezza che è stata vissuta la settimana che ha portato al match in terra senese.

Per quanto riguarda la formazione che affronterà la Pianese, resta il dubbio legato alle condizioni di Scardini. Il suo utilizzo potrebbe far variare anche i modulo di partenza. Ma siccome fuori casa il 4-3-3 ha regalato punti, gioco e soddisfazioni, l'idea è quella di non cambiare puntando su chi offre maggiori garanzie.

Pertanto si cerca continuità di rendimento, alla squadra domenica scorsa è mancato solo il gol e la generosa prestazione ha colpito favorevolmente Farris. Il tecnico ha chiesto più cattiveria negli ultimi sedici metri, maggiore cinismo nel concludere le azioni. La Pianese subisce poco (18 volte la difesa è stata bucata, terza migliore retroguardia del campionato) e tende  a limitare al massimo i rischi Servirà una prova accorta contro un avversario organizzato.

Farris può contare sul rientro dopo la squalifica di Ugolini e si apre il ballottaggio nel ruolo di terzino destro: Bellacima e il compagno hanno le identiche possibilità di ottenere la maglia numero due; per il resto ruoli e nomi sembrano già stabiliti con Fapperdue e Ibojo centrali e D'Alessio ad occupare l'out sinistro. Idee chiare anche per la mediana con Ciogli, Giannone e Giaconti in rampa di lancio; in attacco Vegaduzzo al centro della batteria offensiva con Gubinelli e Pero Nullo. Scardini si è infortunato: quello che sembrava un affaticamento muscolare si è trasformato in uno stiramento di primo grado e il giocatore restarà a riposo.

DESIGNAZIONI

Arezzo - Sansepolcro Zanonato di Vicenza (Marques e Vono)

Bastia - Casacastalda Capasso di Firenze (Cecchi e Matteoni)

Castel Rigone - Voluntas Spoleto Rossi di Novara (Evoli e Trovatelli)

Deruta - Sporting Terni Scarica di Castellammare di Stabia (Speranza e Assante)

FiesoleCaldine - Lanciotto Campi Bisenzio Magrini di Città di Castello (Palla e Bulzomato)

Flaminia Civita Castellana - Pierantonio Scatigna di Taranto (Napolitano e Greco)

Pianese - Viterbese Gualtieri di Asti (Margheritino e Magri)

Pontevecchio - Scandicci Chindemi di Viterbo (Iacopino e Menicocci)

Todi - Trestina Cenami di Rieti (Fagnani e Antonaglia)




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