ANNO 27 n° 263
Viterbese chiede strada al Fiesole
I gialloblù vogliono il successo per salire ulteriormente in classifica
13/01/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Sotto con il FiesoleCaldine. Avversario complesso per la Viterbese alla prima al Rocchi nel 2013. Dopo il blitz di Terni di sette giorni fa i gialloblù sono chiamati all’ennesima prova per riconfermare quanto fatto di buono lontano dalle mura amiche. La sfida contro i toscani va presa con le dovute attenzioni onde evitare di cadere nella tentazione di sottovalutare l’impegno e disperdere il raccolto della settimana precedente.

Farris ha lavorato tutta la settimana cercando di curare, oltre all’aspetto fisico e tattico, soprattutto quello mentale delle motivazioni, cercando di tenere tutti sulla corda, aumentando la concorrenza interna per vedere innalzato il livello di prestazioni della rosa. Infatti quando la Viterbese ha potuto contare su grandi motivazioni è sempre riuscita a esprimersi al meglio conseguendo sul campo importanti successi.

E il FiesoleCaldine ricade in questa casistica: è squadra battagliera, che verrà a Viterbo a fare la classica gara condita da tanto pressing e attenzione alla fase di non possesso per poi lanciarsi negli spazi che fatalmente vengono lasciti dai gialloblù alla fremente ricerca del gol.

Fatte queste dovute premesse, la Viterbese pare aver iniziato a comprendere la lezione. Lo testimonia la prova contro lo Sporting Terni e la grande voglia di far bene che risiede nel gruppo. In settimana la squadra si è fatta sentire, ha chiamato a raccolta i tifosi, ha chiesto di ripopolare lo stadio Rocchi facendolo diventare un catino infernale che può sempre aiutare quando la partita diventa difficile da sbloccare. E se i gialloblù non riusciranno a garantirsi subito un bel vantaggio, ci sarà bisogno dei tifosi, del loro calore e della loro passione.

Per quanto riguarda la formazione il tecnico ha fatto le scelte e la sua volontà è quella di riconfermare l’undici che espugnato il campo della Gabelletta. Sicuramente non potrà utilizzare Ugolini (squalificato) e gli infortunati Travaglione, Pollini e Olivieri. In difesa si profila il ritorno di Bellacima sull’out destro, mentre saranno confermati gli altri tre della trincea (Fapperdue, Ibojo e D’Alessio) per mantenere l’equilibrio degli under e per dare continuità di presenza davanti a Riommi.

Giannone (la cui condizione lievita di giorno in giorno) avrà il compito di gestire il traffico in mezzo al campo con Ciogli (che copre la casella del ’94) e Giacinti ai lati dell’ex Ternana e Salernitana. In attacco Vegnaduzzo si riprenderà la maglia numero nove piazzandosi al centro della prima linea; Pero Nullo agirà sull’out sinistro, mentre Gubinelli è in vantaggio sui Scardini per una maglia da esterno destro alto.

ANTICIPI -  Ieri si sono giocati due anticipi. Il Casacastalda ha fermato sull’1-1 il Castel Rigone (reti di Gramaccia e Coresi). Ora i rigonesi sono sempre in testa con 34 punti e per la Viterbese c’è la possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla testa della classifica. Nell’altra partita Trestina e Deruta hanno impattato 2-2: doppio vantaggio dei bianconeri di casa con Mancini e Iozzia; nella ripresa risponde il Deruta con la doppietta di Porricelli.

DESIGNAZIONI ARBITRALI

Casacastalda – Castel Rigone Detta di Mantova (Rosati e Orsi)

Lanciotto Campi Bisenzio – Bastia Di Stefano di Brindisi (Dusi e Butera)

Pierantonio – Todi Pirone di Ercolano (Rotondale e D’Alonzo)

Ponteveccchio – Flaminia Civita Castellana Conforti di Salerno (Nicoli e Lombardo)

Sansepolcro – Pianese Balice di Termoli (Di Carlo e D’Agostino)

Scandicci – Arezzo Andreini di Forlì (Teodori e Evandri)

Trestina – Deruta Bichisecchi di Livorno (Scatragli e Leonetti)

Viterbese – Trestina Molinaroli di Verona (Assante e Speranza)

Voluntas Spoleto – Sporting Terni Castello di Potenza (Colangelo e Cantiani)




Facebook Twitter Rss